Come si coltiva la cannabis? Ecco 3 modalità curiose (che funzionano davvero) utilizzate ora nel mondo.

come si coltivano i semi di cannabis

Semi di cannabis: come coltivarla in modo bizzarro (nei paesi in cui è consentito).

Se sei un patito di marijuana, probabilmente avrai sentito parlare di come si coltiva la pianta di cannabis partendo dai semi femminizzati (quelli che danno alla luce una pianta femmina al 99% delle probabilità). Sul mercato si trovano principalmente 3 tipologie di semi di canapa, che sono le seguenti:

La vendita dei semi di marijuana è assolutamente legale, poiché questi non contengono THC, ma la loro destinazione è puramente collezionistica. Far germogliare i semi, e quindi far crescere una pianta di canapa, non è invece consentito in Italia, perché questa darebbe vita ad infiorescenze ricche di THC, assolutamente illegali.

vendita legale di semi di cannabis

In ogni caso, negli stati in cui è permesso, la canapa viene coltivata in principalmente in 3 modalità, che sono le seguenti:

  • Greenhouse o Glasshouse (in serre, di diverso tipo)
  • Indoor
  • Outdoor

Ma devi sapere che queste non sono le sole tecniche di coltivazione dei semi di canapa, ne esistono alcune varianti meno note per la loro natura moderna o di nicchia. Stiamo parlando di colture di semi di marijuana molto particolari, di cui vedremo 3 esempi nei prossimi paragrafi.

Ecco quali sono le 3 modalità di coltivazione dei semi di canapa femminizzati più particolari del mondo.

1) Semi di cannabis: come si coltiva la canapa con un sistema idroponico.

Certamente avrai sentito nominare l’idroponica ma è anche possibile che non abbia alcuna idea di cosa essa sia: si tratta di una tecnica di coltivazione molto antica, tornata in auge in tempi moderni. Basti pensare che già nel 600 a.C. i giardini pensili di Babilonia probabilmente sfruttavano un sistema di questo tipo, così come gli aztechi.

La tecnica di coltivazione idroponica prevede la coltura indoor delle piante in un sistema privo di terra, che sfrutta un substrato in fibra di cocco, o materiali simili, per far crescere la pianta sospesa sull’acqua, opportunamente arricchita di sostanze nutritive. Questo metodo, con le dovute strumentazioni e accorgimenti, può portare ad uno sviluppo più rapido della pianta e ad un raccolto abbondante.

Coltivare le semenze di cannabis con un sistema idroponico porta i seguenti vantaggi:

  • Controllo assoluto delle sostanze nutritive: sarà facile e veloce impostare l’acqua di irrigazione in maniera adeguata alle due fasi di crescita della pianta di canapa (vegetativa e di fioritura)
  • Ottimizzazione dell’acqua di irrigazione: quella utilizzata sarà tutta destinata alle piante, nessuna perdita nel terreno o per evaporazione
  • Riduzione delle radici: avendo a disposizione in maniera diretta l’acqua potenziata, le radici non dovranno affondare nel terreno alla ricerca di nutrimento. La pianta impiegherà quell’energia risparmiata nella crescita e nella fioritura
  • Nessun utilizzo di terra: non dovrai comprare (e spostare) pesanti sacchi di terra in casa
  • Ottimizzazione dei nutrienti: non avendo perdite nel terreno, tutti i nutrienti andranno alle radici
  • Miglior salute della pianta di canapa: potrai controllare l’aspetto delle radici quando vorrai e potrai creare alla perfezione le condizioni ideali per la fioritura della pianta
  • Raccolto abbondante di fiori

Come puoi vedere i vantaggi della coltivazione delle semenze di canapa in sistema idroponico sono tanti, quindi in caso di disposizione economica può essere un buon metodo da utilizzare. Oltretutto si tratta di una tecnica agricola sostenibile, in una realtà mondiale in cui bisogna ottimizzare le risorse e ridurre l’inquinamento.

Leggi anche: Vendita semi di cannabis illeciti: ecco cosa rischi acquistando senza garanzie.

2) Semi di canapa: come coltivarla sfruttando la coltura aeroponica.

semi di cannabis e aeroponica

Un’altro metodo indoor ed eco-sostenibile poco noto per la coltura delle semenze di cannabis è quello aeroponico: ne hai mai sentito parlare?

Stiamo parlando di un sistema simile a quello idroponico, poiché anche in questo caso le piante non sono a contatto con il terreno. A differenza del precedente, il sistema aeroponico prevede la coltura delle piante in vasi a rete sospesi su una struttura portante, senza nessun tipo di substrato o terriccio.

Grazie all’utilizzo di pompe ad aria, l’acqua, potenziata con gli appositi nutrimenti, viene nebulizzata direttamente sulle radici della pianta, in modo che esse assorbano al 100% la soluzione. Ciò permette alle semenze di marijuana di crescere in maniera rapida e con un controllo assoluto dei nutrimenti somministrati.

I vantaggi di crescere i semi di cannabis in un sistema aeroponico sono i seguenti:

  • Efficienza delle risorse idriche: gli sprechi sono ridotti a zero, ogni goccia viene assorbita dalle radici della pianta di canapa
  • Riduzione degli spazi: le radici non devono crescere a dismisura per ricercare le sostanze nutritive perché le ricevono direttamente, quindi le piante si possono posizionare una di fianco all’altra
  • Ottimizzazione delle energie della pianta: nessuno sforzo per la ricerca di nutrienti, tutta l’energia è destinata alla crescita e alla fioritura
  • Salute della pianta: controllo delle radici agevole e somministrazione ad hoc dei nutrienti
  • Raccolto abbondante: le energie della pianta saranno tutte per la fioritura
  • Nessun utilizzo di pesticidi: la natura indoor di questo sistema e l’assenza di terra portano a meno pericoli per la salute della pianta

Come puoi vedere anche la coltivazione in aeroponica delle semenze di canapa è molto particolare e porta dei benefici incredibili. Oltre questo, l’ottimizzazione delle risorse e l’assenza di pesticidi, lo rende un sistema eco-sostenibile e, probabilmente, quello che sarà più utilizzato nel futuro a livello professionale.

Leggi anche: I tempi della germinazione nei semi autofiorenti.

3) Semi di marijuana: come coltivarla con il metodo SCROG (Screen of Green)

Rispetto alle due tipologie di coltura dei semi femminizzati di marijuana di cui abbiamo parlato nei paragrafi precedenti, la tecnica indoor SCROG è di fattura più semplice ed economica. Questo buffo acronimo, sta per “schermo verde“, ovvero un reticolato (con maglie di 5cm per lato), sospeso sopra la pianta di canapa, che serve a guidare la crescita dei rami secondari in maniera sostenuta e orizzontale.

La coltura SCROG prevede la recisione delle cime che crescono verticalmente, in modo da privilegiare quelle oblique secondarie, che, aggrappandosi allo schermo verde, si svilupperanno come cime principali. In questo modo, la pianta nata dalle semenze di marijuana avrà un aspetto più “tondo”, grazie al fatto che tutte le cime saranno esposte in egual modo alla luce delle lampade.

Ogni ramo sarà in tal modo ottimizzato e darà vita ad una grande quantità di infiorescenze di cannabis, per un raccolto ricco e soddisfacente. I vantaggi della coltura delle semenze di cannabis con tecnica SCROG sono i seguenti:

  • Più luce per le foglie
  • Energie della pianta ottimizzate
  • Spazi ridotti: la pianta si sviluppa in orizzontale (più bassa)
  • Ottimizzazione di ogni cime
  • Raccolto più abbondante
  • Economicità del sistema

Ora dovresti avere un’idea chiara sulla tecnica SCROG per la coltura dei semi di cannabis, una tecnica semplice ma efficace.

Considerazioni finali.

Come hai avuto modo di leggere in questo articolo, esistono molte varianti di coltura delle semenze di marijuana e alcune sono molto particolari. Per quanto riguarda la situazione italiana ti ricordiamo che la coltivazione casalinga per uso personale della cannabis non è un reato penale ma resta comunque illegale.

Puoi tuttavia acquistare legalmente i semi di canapa per scopi collezionistici, in quanto essi non contengono THC. Se vuoi acquistare dei semi di cannabis di qualità, non puoi fare a meno di comprarli su SensorySeeds, il nostro portale online di varietà di semi di canapa.

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