Differenza tra Sativa e Indica nell’aspetto e negli effetti

Differenza tra Sativa e Indica

Indica vs Sativa: caratteristiche ed effetti di queste varietà di marijuana

Hai avuto modo di guardare il retro delle confezioni dei semi di cannabis BSF? Allora avrai sicuramente notato una voce chiamata “Satività”, una percentuale che indica quanto prevalga la genetica Sativa in quel determinato ceppo. Ma qual è la differenza tra Sativa e Indica?

Perché chi compra semi di cannabis online va a guardare, prima ancora del prezzo, la percentuale di satività della pianta?

Nel corso di questo articolo risponderemo a queste e altre domande, spiegandoti cosa sono la cannabis Indica e quella Sativa, come si distinguono e quali sono le caratteristiche e gli effetti di queste varietà.

Che cosa sono Sativa e Indica?

cannabis sativa differenza con indica

La canapa, conosciuta anche come cannabis e marijuana, è un vegetale della famiglia delle Cannabaceae che si suddivide tendenzialmente in due sottospecie: Sativa e Indica. A queste si è aggiunta un’altra sottocategoria, la cannabis Ruderalis (che poi ha dato origine ai semi di cannabis autofiorenti grazie all’incrocio tra varietà di Indica e/o di Sativa).

Nonostante appartengano tutte allo stessa tipologia di pianta, la Sativa e l’Indica presentano caratteristiche ed effetti molto diversi.

Tali peculiarità ed effetti sono però molto ricercati… quindi cos’hanno fatto le banche dei semi come BSF Seeds? Hanno incrociato tra loro le due tipologie generando degli ibridi di cannabis, in modo da garantire ai consumatori le qualità di entrambe, senza dover rinunciare a nessuna di esse.

Leggi anche: Marijuana ibrida? Qui ciò che devi sapere.

Per questo sul retro delle confezioni dei semi di marijuana è indicata la percentuale di satività: questa mostra la prevalenza delle caratteristiche genetiche della Indica o della Sativa.

Ma torniamo alle nostre differenze, partendo prima di tutto dall’aspetto delle piante.

Differenza tra Sativa e Indica nella morfologia delle piante

Le maggiori differenze tra Sativa e Indica sono insite nella pianta stessa, in tutte le sue parti (tranne le radici): fusto, rami, foglie e fiori sono completamente diversi tra loro, tanto che risulta semplicissimo riconoscere le due varietà a colpo d’occhio.

Caratteristiche della pianta di cannabis Indica

  • Le Indica presentano una forma bassa e conica. Di solito raggiunge un’altezza massima di un metro e mezzo.
  • Le foglie sono larghe.
  • Un’Indica generalmente cresce velocemente… e spesso ha una resa maggiore di una pianta Sativa.
  • La pianta nasce in zone con climi più freddi rispetto alla sativa, dunque è molto resistente alle basse temperature.
  • I fiori generati dalla pianta Indica hanno solitamente alto contenuto di CBD e basse percentuali di THC.
  • Le infiorescenze di Indica sono allungate e compatte.

Caratteristiche della pianta di cannabis Sativa

  • La pianta Sativa è più alta (può arrivare fino ai cinque metri di altezza) e ramificata.
  • Presenta foglie con dita strette e sottili.
  • Rispetto alle Indica, le Sativa spesso impiegano più tempo a fiorire.
  • Geograficamente, questa tipologia di pianta è più comune nelle aree con estati lunghe e climi caldi.
  • A differenza dell’Indica, i fiori della pianta Sativa hanno un contenuto di THC molto alto e bassi contenuti di CBD.
  • I fiori di cannabis Sativa sono più tondeggianti rispetto a quelli di Indica, più grandi e ariosi.
fiori di cannabis sativa

Ora sai perfettamente come riconoscere le due piante guardando il fusto, le foglie e i fiori. Ma anche gli effetti delle due varietà sono differenti!

I diversi effetti dei fiori di Indica e di quelli di Sativa

La differenza tra Indica e Sativa non sta solo nell’aspetto, ma anche negli effetti.

Il merito di questo divario è il bilanciamento di THC e CBD: come hai potuto leggere poc’anzi, nella Sativa prevale il componente psicoattivo, ovvero il THC, mentre nella Indica prevale il cannabinoide non psicotropo, ovvero il CBD.

Ecco, dunque, quali sono gli effetti delle due specie.

Effetti della cannabis Indica

  • rilassanti per mente e corpo
  • soporiferi
  • calmanti
  • favoriscono il sonno

Inoltre l’elevata presenza del CBD limita gli effetti del THC, che invece prevalgono nella Sativa.

Effetti della cannabis Sativa

  • euforizzanti
  • energizzanti
  • possono favorire la creatività e il dialogo interiore
  • alterano fortemente la percezione della realtà
  • possono dare ansia e paranoie

Come puoi ben immaginare, le Indica sono perfette per chi ha bisogno di un rilassamento profondo e per favorire il sonno. Le varietà Sativa sono invece adatte all’uso ricreativo e sono perfette da usare durante la giornata.

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Conclusioni finali

Oggi hai scoperto ogni differenza tra Sativa e Indica e sai come distinguere le varietà Indica-prevalenti dalle Sativa-prevalenti sia dall’aspetto che dagli effetti.

In ogni caso le confezioni dei semi di cannabis firmati BSF Seeds mostrano quale sia la percentuale di satività dei prodotti.

Puoi verificarla anche prima dell’acquisto perché nelle schede prodotto del nostro shop trovi sia le immagini (anche del retro delle confezioni) sia la voce “Genetica” che ti dice la percentuale sia di Indica che di Sativa.

Fai acquisti consapevoli su Sensory Seeds! Ti aspettiamo.