Lo stato dei negozi di semi di canapa in Italia a settembre 2020

NEGOZI DI SEMI DI CANAPA SETTEMBRE 2020

Ecco qual è la situazione dei growshop italiani nell’autunno 2020.

Il boom dei negozi di semi di canapa in Italia è legato a vari fattori e buona parte del merito va al fascino che i semi di marijuana suscitano negli amanti del genere. Sono chiamati growshop e piacciono molto, ma qual è la loro situazione a settembre 2020?

Prima di arrivare al dunque, facciamo una breve digressione storica; in questo modo si potrà meglio comprendere di cosa stiamo parlando. Fino agli anni quaranta del ‘900 i semi di cannabis sativa, utilizzata per scopi alimentari, sono stati coltivati sul terreno italiano per produrre soprattutto fibre tessili. Solo dopo è stata proibita la coltura.

I negozi di semi di canapa in Italia (e non solo) rappresentano attualmente una piccola vittoria del mondo antiproibizionista. I grow shop online, come SensorySeeds, e quelli che si trovano per le strade di tutto il mondo, offrono la possibilità di entrare in contatto con quello che per la natura è quanto di più spontaneo si possa immaginare: i semi e la vita.

Aggiornamenti sui negozi di semi di canapa in Italia

negozi di semi di cannabis settembre 2020

Le informazioni finora raccolte ci permettono di affermare che non si tratta di semplici esercizi commerciali, se consideriamo quanto gli amanti della canapa hanno dovuto attendere prima di potersi riavvicinare a questa pianta (senza infrangere la legge).

Oggi i negozi di semi di canapa in Italia e all’estero, molto spesso non vendono soltanto semi di marijuana ed è per questo che vengono riconosciuti come growshop.

All’interno di questa categoria rientrano le seguenti tipologie di negozi:

  • Head shop: vendono più che altro articoli per fumatori
  • Hempshop: sono forniti di diversi prodotti ricavati dalla canapa (abbigliamento, alimenti, libri..)
  • Smartshop: vendono sostanze psicoattive legali
  • Seedshop: quei luoghi fisici o virtuali in cui si comprano semi da collezione e articoli per giardinaggio

In Italia nel 2018 c’è stata una crescita esponenziale di questi negozi sull’intero territorio; ad ora, dopo un paio di anni, altre centinaia se ne sono aggiunte.

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Negozi fisici, shop online… ed altri cambiamenti

In generale, gli shop online come quello di Sensoryseed, sono specializzati nella vendita delle seguenti tipologie di semenze (con scopo collezionistico):

Ma, a quanto pare comprare semi di marijuana online non è l’unica porta d’accesso al mondo della canapa. È infatti possibile rivolgersi a commercianti in luoghi fisici, che molto spesso possiedono nel loro spazio altra merce intrigante.

I semi di cannabis, se coltivati, portano la pianta di canapa alla germinazione ed alla produzione di fiori ricchi di THC, creando così una condizione di illegalità nel nostro paese. Da quando, però, è stata approvata la legge 242 nel 2016, la situazione è leggermente cambiata: per esempio tra il 2013 e il 2018 i terreni adibiti alla canapa sono passati da 40 a 4000 ettari.

I semi di marijuana, quindi, coltivati secondo la legislazione vigente, possono dare vita a piante che vengono utilizzate nei prodotti alimentari, nel settore tessile, cosmetico e nella bioedilizia. Da qualche anno, infatti, è evidente sugli scaffali dei supermercati, la presenza di numerosi prodotti che utilizzano semi o farina di canapa: olio, pasta, biscotti,salse e persino dessert.

Anche nelle farmacie cominciano ad essere reperibili medicinali cannabinoidi, che si possono acquistare a scopo terapeutico, grazie alla prescrizione del proprio medico.

È come se i growshop avessero allargato i loro stessi orizzonti.

Cosa vogliamo dire? Che c’è un mondo in fermento dietro al discorso dei negozi di semi di canapa in Italia.

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Situazione a Settembre 2020: il covid spinge la vendita dei semi cannabis online su shop come Sensory Seeds

vendita di semi di cannabis online nel 2020

La pandemia ha messo tutti in condizioni particolari: dalla popolazione generale alle istituzioni, dagli impiegati ai commercianti e agli artisti. Ciascuno a modo suo ha dovuto reagire per rivedere le personali priorità.

Parlando di growshop, questi, come quasi tutte le attività commerciali, sono stati forzati alla chiusura e anche se alcuni di essi hanno completamente chiuso i battenti, la cosa non ha provocato le ripercussioni tragiche che ci si poteva aspettare.

Un risultato se vogliamo paradossale è stato quello della crescita delle vendite dell’erba legale. Sono stati in moltissimi ad attrezzarsi per far fronte alla crisi finanziaria, oltre che sanitaria, lavorando online. Alcune crisi si sono trasformate, è stato fatto quel che si poteva!

In America, ci sono aziende che hanno fatto “affari”, perché in alcuni luoghi la cannabis era stata legalizzata poco prima dell’emergenza Covid. Anche in questo caso gli shop che si sono organizzati per lavorare online sono quelli che hanno avuto la meglio.

Se prima del virus la realtà della rete veniva vissuta come il presente, non solo come “futuro”… ora possiamo affermare con certezza quanto è fondamentale nel settore del commercio.

Per quanto riguarda Sensory Seed, vogliamo rassicurarvi sul fatto che continueremo a lavorare per portare i nostri contenuti nel blog e i vostri semi da collezione nello shop online e nelle vostre abitazioni. Visitate lo shop e scoprite tutti i prodotti disponibili!