Olio di canapa per massaggio: quali sono i benefici e come viene utilizzato

I benefici e gli utilizzi dell'olio di canapa per massaggi

Una valida alternativa agli oli tradizionali per le sue proprietà rilassanti e lenitive

I prodotti derivati dalla canapa e, in particolare, quelli con CBD (derivato non psicotropo della cannabis) sono oggi al centro di un interesse del mondo scientifico e industriale per le loro presunte proprietà benefiche e molteplici potenzialità di utilizzo.

In questo campo, uno dei prodotti più apprezzati e popolari è l’olio di canapa che, oltre ad essere un integratore alimentare utilizzato per affrontare vari problemi di salute, è impiegato anche per fare massaggi.

Ne parliamo in questo articolo soffermandoci proprio sulla sua applicazione topica, o meglio su proprietà e benefici dell’olio di cannabis a uso topico.

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Perché l’olio di canapa non è un comune olio per massaggi

Donna che ha ricevuto massaggio con olio di canapa

Il principale e anche il più diffuso olio di canapa per uso topico è quello a base di cannabidiolo (CBD), grazie alle sue riconosciute proprietà antinfiammatorie e lenitive.

Il CBD è un potente antinfiammatorio naturale che, come diversi studi testimoniano, può aiutare a ridurre la tensione muscolare, contribuendo al rilassamento del corpo, e persino a contrastare infiammazioni della pelle e vere e proprie malattie cutanee, come psoriasi e dermatiti.

Si capisce, dunque, come l’olio di CBD non serva semplicemente a ridurre l’attrito e favorire lo scorrimento delle mani sulla pelle. La sua peculiarità come olio da massaggi è che fornisce un prezioso nutrimento per la pelle, grazie alla sua azione idratante e antiossidante.

Olio di canapa per massaggi: proprietà e benefici

Entriamo più nel dettaglio e vediamo quali sono le proprietà benefiche legate a un uso topico dell’olio di canapa.

Dicevamo che il CBD ha anche effetti idratanti e antiossidanti.

Ebbene, è proprio in virtù di queste proprietà che oggi esso viene sempre più spesso utilizzato come ingrediente nella preparazione di olio per massaggi e di prodotti cosmetici.

Gli oli di canapa hanno, infatti, un alto contenuto di acidi grassi essenziali. Pertanto, quando usati a livello epidermico, idratano la pelle, rendendola più morbida e sana; questo tipo di prodotti si presta ad essere utilizzato soprattutto in caso di pelle secca e screpolata.

Le proprietà antiossidanti del CBD, d’altra parte, lo rendono una componente importante nella preparazione di prodotti anti-age: creme e unguenti che si basano su questo principio attivo consentirebbero di combattere in modo efficace i segni fisiologici dell’invecchiamento, come le rughe.

Come abbiamo anticipato, i principali effetti benefici del CBD derivano però dalle sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche.

E lo sanno bene i tanti atleti che sempre più spesso ricorrono a questo prodotto. Anche in ragione delle ultime evidenze scientifiche raccolte, il CBD dal 2018 non rientra più nella lista delle sostanze dopanti stilata dall’Agenzia mondiale antidoping (World Anti-Doping Agency o WADA).

A detta di molti sportivi che lo usano per lenire tensioni muscolari e contratture legate a un’intensa attività fisica, l’olio di CBD viene assorbito in poco tempo, fornendo una sensazione di sollievo dal dolore.

L’olio di canapa può, infatti, essere utilizzato non solo per prendersi cura della zona infiammata, ma anche per mitigare stati dolorosi di diversa natura, come ad esempio stiramenti muscolari o dolori alla schiena.

Semplificando, quando massaggiamo l’area infiammata con poche gocce di olio di canapa, i cannabinoidi in esso contenuti interagiscono con il nostro corpo attraverso il sistema endocannabinoide.

Come conseguenza di questa interazione sarebbe possibile, da un lato contrastare l’infiammazione locale, accelerando i processi di guarigione, dall’altro ridurre il dolore influendo sulla percezione dello stesso per modificarne la soglia.

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Olio di canapa per massaggi: ci sono rischi per la salute?

Olio di canapa per massaggi: rischi per la salute

Visti i tanti benefici vien da chiedersi quali siano le controindicazioni.

L’olio di canapa agisce in modo periferico a livello di epidermide, dunque, non entra in circolazione nel flusso sanguigno, né raggiunge il sistema nervoso. Pertanto, non vi sono particolari rischi per la salute.

Tuttavia, studi sull’uso topico dell’olio di CBD sono ancora in corso ed è ancora presto per avere certezze, in particolar modo riguardo al giusto dosaggio. Ciò non toglie che i primi risultati appaiono promettenti e sembrerebbero escludere l’insorgenza di effetti collaterali.

In definitiva, a prescindere dall’utilizzo dell’olio di canapa, se l’obiettivo è quello di sciogliere una contrattura muscolare insistente e dolorosa, il consiglio è chiaramente quello di affidarsi a un massaggiatore professionista o un fisioterapista, così da accelerare la guarigione ed evitare complicazioni.

Quando, però, il fine è quello di vivere un’esperienza rilassante che aiuta a scaricare le tensioni accumulate e a distendere i muscoli, l’olio di CBD potrebbe rivelarsi un’ottima soluzione per fare e ricevere massaggi in completa autonomia.