Semi di maria THC autofiorenti: cosa sono e quali scegliere

Semi di maria THC autofiorenti

Cosa sono i semi di cannabis THC autofiorenti, come si ottengono e quali sono i migliori.

Fanno scalpore, sono estremamente richiesti e sono legali: parliamo dei semi di maria THC autofiorenti, tra i prodotti più richiesti online e molto amati dagli estimatori di cannabis!

I semi di cannabis si suddividono, tendenzialmente, in 4 categorie: semi femminizzati, regolari, fast flowering e semi autofiorenti.

Oggi ci concentreremo proprio su questi ultimi, i semi di marijuana autofiorenti, spiegandoti cosa sono, quali sono le loro origini e le loro caratteristiche. Iniziamo subito!

Cosa sono i semi autofiorenti e come mai si chiamano in questo modo?

I semi di cannabis autofiorenti sono semi che possono dar vita a piante di marijuana ad alto contenuto di THC. Sono delle classiche semenze di canapa, dunque tondeggianti oppure ovoidali, di un colore che vira dal grigio al marron, grandi circa 5 mm.

semi di cannabis autofiorenti di forma ovoidale

Sebbene l’aspetto non racconti alcuna peculiarità delle future piante, queste sono invece estremamente particolari. Infatti le piante di cannabis autofiorente (chiamata anche automatica o, semplicemente, auto) si distinguono dalle piante regolari per via di queste vantaggiose caratteristiche:

  • Capacità di fiorire automaticamente a prescindere dalla stagione in corso. Queste piante, per fiorire, non dipendono dal fotoperiodo (la lunghezza del ciclo di luce diurna) perché si sviluppano dopo uno specifico periodo di tempo.
  • Tempi di sviluppo nettamente inferiori rispetto alle piante regolari. Se una pianta di cannabis regolare necessita dai 6 ai 9 mesi per svilupparsi e fiorire, una piantina autofiorente si sviluppa in soli 2-3 mesi!
  • Altezza medio-bassa: circa 1 metro nelle autofiorenti nane o poco più di 1,5 metri nelle autofiorenti XXL. La canapa regolare, invece, può arrivare fino ai 5 metri quando presenta genetica Sativa e fino a 1,80-2 metri quando presenta genetica Indica.
  • Grande resistenza ai parassiti, alle muffe e agli sbalzi di temperatura.
  • Si prestano bene a tutti i tipi di coltivazione: Indoor, Outdoor e Greenhouse.

Inoltre i semi di cannabis autofiorenti BSF Seeds sono anche femmizzati; ciò significa che presentano geni esclusivamente femminili e hanno oltre il 90% delle possibilità di dar vita a piante di cannabis femmine.

Naturalmente, le piante di marijuana di genere femminile producono fiori ad alto contenuto di THC: ecco perché i semi di maria THC autofiorenti non si possono coltivare in Italia ma solo collezionare.

Andiamo ora ad approfondire la genetica delle varietà di canapa a fioritura automatica.

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Come nascono i semi autofiorenti?

Devi sapere che le migliori banche dei semi, come BSF Seeds, svolgono approfonditi studi per creare i migliori prodotti sul mercato. Non a caso, i semi di cannabis autofiorenti rispondono alle esigenze che accomunano gran parte dei coltivatori, in quanto producono piante:

  • Dal rapido sviluppo
  • A fioritura automatica e veloce
  • Altamente resistenti agli agenti atmosferici, alle muffe e agli insetti
  • Dai fusti medio-bassi, dunque coltivabili in qualsiasi ambiente, anche il più piccolo
cannabis autofiorente coltivata in un piccolo ambiente

Le banche dei semi sono arrivate a ottenere delle varietà con queste caratteristiche estremamente vantaggiose dopo aver studiato a lungo le peculiarità della cannabis Ruderalis.

Non a caso, le autofiorenti nascono dall’incrocio tra ottime piante Ruderalis (basse, resistenti, rapide e indipendenti dal fotoperiodo) con piante di genetica Sativa e/o Indica.

Il contributo genetico delle Indica e delle Sativa è fondamentale perché determina l’alto contenuto di THC delle piante, l’eccellente resa in quanto a fiori e i gusti caratteristici e molto apprezzati dagli estimatori del prodotto.

Le varietà automatiche in circolazione sono davvero un’infinità, ma alcune spiccano in maniera notevole sulle altre in quanto particolarmente pregiate.

Leggi anche: Semi autofiorenti con più THC? Ecco i semi più potenti del 2021

Le migliori varietà di semi autofiorenti THC

Per “scovare” le migliori specie autofiorenti sul mercato, i coltivatori e i collezionisti cercano dei semi sia autofiorenti che femminizzati, rapidi, resistenti e dalla genetica pregiata.

Ad esempio, ecco i semi automatici più richiesti nel nostro shop Sensory Seeds:

  • Gorilla Glue, una delle varietà più famose al mondo nata dall’incrocio tra Chem Sister X Sour Dubb X Chocolate Diesel
  • Sig Sour XXL, derivante da Sour Diesel Auto
  • Godzilla Glue, nata dall’incrocio tra Gorilla Glue #4 e Girl Scout Cookies
  • Gelato XXL, che deriva da Sunset Sherbert X Male Girl Scout Cookies di quarta generazione

Su SensorySeeds trovi anche 4 kit di semi autofiorenti, ovvero i richiestissimi:

  • All Stars USA Automix (12 semi suddivisi tra OG Kush Auto, Girl Scout Cookies Auto, Sour Diesel Auto e Gorilla Glue Auto)
  • Psycho XXL Automix (12 semi suddivisi tra Amnesia XXL Auto, AK XXL Auto, Lemon Haze XXL Auto e London Cheese XXL Auto
  • Red Line Automix (12 semi, 3 per ogni varietà: Red Skunk Auto, Red Kush Auto, Red Sugar Auto e Red Critical Auto)
  • Dealer Deal XXL Automix (12 semi, 3 per ogni varietà: Critical +2 XXL Auto, Black Dom XXL Auto, Moby D XXL Auto e Northern XXL Auto)

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