Semi di Cannabis femminizzati

I migliori semi di cannabis femminizzati online.

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I semi femminizzati di qualità di SensorySeeds

Le belle infiorescenze della pianta di cannabis, così consistenti, colorate e profumate, nascono esclusivamente dalle piante femmina di cannabis: questo tipo di piante vengono prodotte da un seme regolare con una probabilità, in media, del 50% .

Per i coltivatori questo significava spese addizionali,  essendo infatti obbligati ad utilizzare il doppio dei semi oppure a tagliare almeno la maggior parte delle piante maschio, per evitare che queste ultime impollinassero quelle di sesso opposto.

Con i semi di cannabis femminizzati dello shop di SensorySeeds questo problema non c’è più! La probabilità che dai semi femminizzati germogli una pianta femmina sale fino al 95-99%.

Questo tipo di seme, nel corso degli anni, ha conquistato il mercato dei semi di cannabis ed ecco perchè, nello shop online di Sensoryseeds, potrete trovare una vasta scelta di varietà di semi di cannabis femminizzati tra le più amate della California.

Quando Sensoryseeds ha stretto accordi commerciali con BFS Seeds, lo ha fatto con l’intenzione che la qualità delle sementi offerte fosse accertata non solo da uno, ma da due banche di semi, che da sempre hanno fatto della loro passione per della scelta di varietà sempre nuove e sbalorditive nonché dell’obiettivo di presentare solo prodotti di qualità le loro armi vincenti

Bigger, Faster, Stronger”: non vi è sigla che spieghi meglio perché scegliere i loro semi, selezionati grazie all’esperienza dei breeder statunitensi. Le piante che nascono da questi semi di cannabis saranno più rigogliose, più forti e resistenti; la loro fioritura avverrà più rapidamente e i fiori saranno raggiungeranno dimensione e consistenza maggiori.

 Il risultato è che si potranno avere fioriture più frequenti e consistenti e maggiori numeri di cicli perché la pianta resisterà più a lungo. Questi tratti tipici della pianta che cresce dai semi femminizzati, fa sì che la difficoltà di coltivazione sia minore e che quindi questi semi siano adatti ai principianti che si approcciano al mondo della coltivazione senza particolari abilità. Rimane solo da tenere in grande considerazione il fattore dell’illuminazione, che influisce in modo significativo sullo sviluppo della pianta.

Da tempo il coltivatore di cannabis sentiva la necessità di aumentare il numero di piante di semi di maria femmina di ogni semina. Quello che succedeva era infatti che solo circa il 50% delle piante erano femmine. Quelle maschio, infatti, producono fiori che contengono polline e semi, quindi non solo le infiorescenze erano inutilizzabili, ma il rischio era che impollinassero le piante femmina, con l’effetto che anche i tricomi di queste ultime si riempissero di semi. 

Per questo i coltivatori erano costretti a estirpare o tagliare i rami delle piante maschio prima che iniziasse la fase di riproduzione, con enorme spreco di spazio e con una minore resa del raccolto, soprattutto nel caso di una coltivazione a uso industriale. 

La scienza è intervenuta allo scopo di risolvere il problema e ha creato un ibrido tra semi old school e altre varietà di cannabis della famiglia Ruderalis, con il vantaggio che i semi femminizzati che ne sono derivati hanno la capacità di produrre una maggiore quantità di piante femmine, dato che si ha una crescita della probabilità dal 50% a oltre il 90%

L’aumento delle prestazioni è stato possibile mediante l’inserimento di una particolare sostanza all’interno del seme, una sorta di patina trasparente, per il quale la pianta nata da semi di cannabis femminizzati contiene i soli cromosomi X. Queste tecniche hanno portato, a loro volta, un ulteriore risultato: il patrimonio genetico delle piante che nascono da semi femminizzati daranno vita ad altri organismi vegetali di marijuana di sesso femminile con la medesima probabilità. 

Il primo aiuto vi viene dato da noi. I semi da collezione ti verranno consegnati all’interno di una confezione a forma di capsula sottovuoto, che mantiene l’umidità e la temperatura ideali per conservare il tuo seme. 

Infatti, è importante che i semi, per poter durare più a lungo nella tua collezione, siano mantenuti nella loro fase di riposo, precedente a quella della germinazione

I fattori da considerare a questo fine sono tre: luce, umidità e temperatura.

Per quanto riguarda la luce, è necessario evitare che i semi siano esposti alla luce solare diretta, che potrebbe essere responsabile di portare il seme, con ogni probabilità, alla germinazione. 

Allo stesso modo, affinché il seme non si schiuda è necessario mantenere il seme in un luogo con umidità intorno al 9%, non maggiore

Infine, il seme non sopporta gli sbalzi di temperatura, quindi è meglio non lasciarli in ambienti dove potrebbero essere soggetti a eventi esterni e frequenti variazioni di calore. 

Viene dunque consigliato di tenere i semi in un luogo fresco e asciutto e la maggior parte delle persone prediligono il frigorifero, che rispetta tutti questi requisiti e che è facilmente accessibile. 

Non eccessivamente. Rispetto a quelle che vengono da semi autofiorenti, sicuramente sono più impegnative, ma sono generalmente resistenti, specialmente quelle che sono il risultato di un incrocio con la varietà Ruderalis, una specie di pianta che riesce a climi rigidi e condizioni inospitali. 

La maggiore cura richiesta dalle piante femminizzate, in confronto con le autofiorenti, è che esse dipendono dal fotoperiodo e sono fotosensibili. Questo significa che la pianta di canapa entra nella fase di fioritura solo in seguito a un primo ciclo di 18 ore di luce e 6 di buio e in seguito di 12 e 12 perché avvenga la fioritura. 

Pertanto, in caso di coltivazione outdoor, per esempio direttamente nella terra, in giardino, sarà possibile un unico ciclo di fioritura, che inizia durante l’estate per una crescita dei fiori settembrina, in quanto l’unica fonte di luce a disposizione è quella solare. Per questo la coltivazione outdoor questo tipo di semi è preferibile in un paese con un clima caldo, dove è possibile avere una maggiore esposizione solare, come per esempio quello italiano. 

La situazione cambia per la produzione di infiorescenze indoor. I vantaggi di questa tecnica di coltivazione sono che il breeder può avere controllo su tutte le variabili che influiscono sul processo di crescita e fioritura della pianta  dai semi femminizzati indoor: la potenza e i ritmi dell’illuminazione, la temperatura e l’umidità. Sicuramente, se si è in grado di sfruttare i lati positivi di questo metodo, si avrà un maggiore rendimento della pianta, ma non occorre dimenticare che, a differenza della coltivazione indoor, un grande utilizzo di energia

Le piante di semi femminizzati, poi, vivono di più rispetto a quelle che provengono da semi autofiorenti. Questo comporta che siano maggiormente suscettibili agli agenti esterni, come ad esempio ai parassiti. Dato che per ottenere cime di qualità è senza dubbio preferibile una produzione biologica, senza agenti chimici dannosi, di solito si preferisce optare per i metodi indoor o in serra (greenhouse o glasshouse) per queste piante. 

In ogni caso, la creazione di questo tipo di semi è stata una rivoluzione per la coltivazione di cannabis in scala industriale, con ricadute estremamente positive. Una novità frutto della ricerca in campo agrario che è stata poi esportata per essere applicata una vasta gamma di genetiche e varietà di cannabis, al fine di sfruttare al massimo le nuove caratteristiche. 

Il servizio di spedizione espressa di Sensoryseeds è famoso per la sua rapidità: la consegna degli ordini avviene entro 24h in Italia o 48h negli altri stati europei in cui opera. 

In aggiunta a questo, vi sono una serie di agevolazione accessorie: 

– Tracciabilità: nelle successive 24h all’acquisto ti verrà inviata un’e-mail contenente il codice di tracciabilità che ti permetterà di seguire il tuo ordine;

– Privacy: il pacco non recherà nomi, segni riconoscibili né il nostro logo, così da assicurarti una privacy assoluta. Inoltre l’imballo sarà perfettamente sigillato, cosicché nessuno possa vederne il contenuto nel tragitto. 

Un servizio di spedizione veloce ed efficiente, la priorità di dare valore al cliente, promozioni durante tutto l’anno, sconti nel prezzo di una delle nostre varietà ogni settimana, spediti nella tua casella di posta elettronica una volta effettuata l’iscrizione alla nostra newsletter, la qualità delle varietà di semi di maria femminizzati presenti nel nostro shop e un blog che risponde alle domande base di tutti nonché riserva contenuti anche per gli intenditori sono i nostri punti di forza e causa del successo di SensorySeeds, che sta scalando la top 10 come banca di semi d’élite

La normativa italiana non vieta né la vendita né l’acquisto di semi di cannabis e anzi il 4 novembre il Ministero della Salute ha emanato un decreto che permette anche l’uso a fini alimentari di questi articoli con livello di THC inferiore a 0,2%. Questi semi, infatti, sono ricchi di CBD, che contribuisce al benessere del nostro organismo in molti modi e con un ottimo gusto alla nocciola.

Ciò che era proibito era la coltivazione privata di semi cannabis. La coltivazione ad uso industriale di piante con livelli di THC minore di 0,2% è stata ammessa dalla legislazione europea con una serie di regolamenti, tra i quali quello del 2014 contiene un catalogo in cui si illustra la selezione di piante di canapa che possono essere coltivate lecitamente. Niente era detto riguardo alla coltivazione in casa, per cui la giurisprudenza italiana era intervenuta a colmare questo vuoto vietandola in maniera assoluta, a prescindere dalla concentrazione di THC

In precedenza, questa tendenza restrittiva era stata accolta anche dalla Corte di Cassazione, che vedeva la coltivazione personale come un’occasione per ricavarne un quantitativo di marijuana da vendere illecitamente. Ciò era dovuto al fatto che il THC è uno dei cannabinoidi contenuto nella cannabis. Esso induce una sensazione euforia, sballo e ha, quindi, effetti psicotropi che favoriscono la comparsa di sbalzi di umore anche pericolosi; inoltre dà assuefazione. Per questo motivo è considerato sostanze stupefacente e illegale nel nostro come in molte altre nazioni. Il pericolo era quindi che coltivare fosse finalizzato alla vendita della sostanza stupefacente, punita severamente nel nostro ordinamento. Nel nome del diritto di tutte le persone alla sicurezza pubblica, i giudici avevano assunto questa posizione intransigente. 

Al riguardo, la Corte di Cassazione a Sezioni Unite si è nuovamente pronunciata alla fine dello scorso anno, introducendo l’idea che sia necessario distinguere da una coltivazione che può essere finalizzata allo spaccio dall’altro caso, quello di coltivazione per un mero uso personale, che non dovrebbe essere punito. Non si tratta di un orientamento totalmente in conflitto con quello precedente: i giudici partono dagli stessi principi di diritto, dalle stesse leggi per giungere, tuttavia, a risultati diversi.

Allo stato attuale, questa interpretazione di favore non è stata tradotta in legge, ma visto l’atteggiamento più permissivo del nostro legislatore nei confronti della cannabis non è più impensabile che possa succedere a breve. A maggior ragione se si pensa che le Sezioni Unite hanno fissato alcuni standard per l’identificazione di indizi che permettano di distinguere se si tratti o meno di coltivazione ad uso personale.

Nel frattempo, i semi di cannabis ad alto contenuto di THC che trovate sullo shop online di SensorySeeds sono venduti come semi da collezione e non da coltivazione, esclusivamente per persone di età superiore ai diciotto anni. L’invito è pertanto a conservare i semi per preservare la specie genetica. 

Puoi contattarci immediatamente! Abbiamo un servizio clienti e di assistenza disponibile per tutti i paesi in cui spediamo e aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00 che risponderà, per quanto possibile, nella tua lingua ai seguenti contatti: 

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