Cannabis in fiore: come capire quando i fiori sono maturi

maturazione della cannabis in fiore

Ecco le dritte per capire quando i fiori di cannabis sono maturi oppure no

Quando le piante di cannabis fast flowering fioriscono, per i meno esperti può risultare complicato capire se i fiori sono maturi, e quindi pronti per essere raccolti, oppure no.

Spesso si sente parlare di tempistiche standard: sono affidabili o è meglio fare riferimento all’aspetto dei fiori delle piante che si hanno davanti?

Nelle prossime righe noi di Sensoryseeds ti parleremo di come si comportano i cannabis cultori più esperti davanti alla cannabis in fiore: che cosa valutano per determinare la maturità delle cime? 

Quali sono i criteri che li portano a effettuare la raccolta?

Ecco tutti i chiarimenti che cercavi.

cannabis in fiore

Cannabis in fiore e raccolta: dritte per non sbagliare

Per i canapicoltori il periodo della cannabis in fiore è molto importante: segna il traguardo di un percorso molto lungo che, dalla messa a dimora dei semi di marijuana, ha richiesto lavoro, cure e attenzioni per le piante.

Affinché tutto l’impegno venga ripagato, però, è fondamentale individuare l’esatto momento di maturazione dei fiori.

A seconda di quando vengono raccolte le cime di cannabis, infatti, si possono ottenere diversi aromi, diverse concentrazioni di cannabinoidi e sostanzialmente prodotti di qualità più o meno alta.

Cosa considerare, dunque, per non sbagliare?

Ogni varietà di cannabis possiede dei tempi di maturazione differenti: le piante nate dai semi fast o dai semi autofiorenti, per esempio, sono abbastanza veloci, mentre quelle nate da semi di altre varietà hanno dei tempi di maturazione molto più lunghi.

Conoscere la genetica delle piante è molto utile per pianificare il periodo del raccolto, però non basta.

A seconda della località in cui vengono coltivate le piante, al tipo di coltura adottato e a tanti altri fattori, infatti, i tempi della fase di maturazione dei fiori si potrebbero allungare o accorciare.

L’unico modo per evitare di commettere errori è esaminare l’anatomia della pianta e dei fiori stessi.

Scopriamo come.

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Fiori di cannabis maturi? Attenzione agli indicatori botanici

Per riconoscere il livello di maturazione del fiore di canapa da piante femminizzate fast flowering i coltivatori hanno imparato a osservare con attenzione i segnali della pianta.

Man mano che i fiori giungono a maturazione, infatti, sia in essi sia nel resto della pianta, è possibile notare una serie di mutamenti: esaminiamoli uno per uno.

Tricomi

Sulle cime delle piante di cannabis e sulle piccole foglioline che le circondano (sugar leaves) sono presenti tantissime piccole ghiandole che ricordano la forma di un fungo: si tratta dei tricomi

I tricomi hanno lo scopo di proteggere la pianta di fastflowering strains da insetti, agenti patogeni e calore, ma non solo, sono anche i responsabili della produzione della resina, ossia la sostanza che spinge la maggior parte dei canapicoltori a coltivare le piante. 

Ma in che modo i tricomi possono aiutare a valutare la maturazione della cannabis in fiore?

Utilizzando una lente d’ingrandimento o, meglio ancora, un microscopio, è possibile notare i mutamenti dei tricomi durante la maturazione delle cime.

Inizialmente, quando i fiori sono piccoli, i tricomi hanno un colore molto chiaro, praticamente trasparente. Man mano che il tempo passa, però, questi diventeranno opachi e lattiginosi (indice della produzione di cannabinoidi). 

I fiori si possono considerare maturi quando oltre la metà dei tricomi è diventata opaca – in questa fase, nelle genetiche non light, ci saranno alte concentrazioni di THC – ma, per ottenere cime dagli effetti più rilassanti, si può aspettare anche che qualcuno di essi assuma una colorazione ambrata.

Calici

Alla base delle cime di cannabis (con una funzione di supporto) c’è il calice, all’interno del quale si trovano gli organi riproduttivi del fiore. 

I calici sono la parte del fiore nella quale viene prodotta più resina e anche questi, in fase di maturazione, subiscono dei cambiamenti.

Per valutare lo sviluppo dei fiori, i canapicoltori ne esaminano uno a uno i calici con una lente d’ingrandimento: quando questi si ingrandiscono (per ospitare i nuovi semi di cannabis) significa che i fiori sono ormai maturi.

fiore di cannabis

Pistilli

I pistilli, detti anche stigma, sono gli organi riproduttivi dei fiori di canapa femmina e hanno il compito di catturare il polline prodotto delle piante maschili. 

Come anticipato prima, i pistilli si trovano nei calici e anch’essi vengono sfruttati dai canapacoltori per esaminare il livello di maturità dei fiori.

Quando i fiori sono giovani, i pistilli assumono una colorazione biancastra; man mano che questi maturano, però, il loro colore dei pistilli tende a virare verso l’arancione o il marrone.

Di solito, i fiori vengono considerati maturi quando circa il 70% dei pistilli è diventato più scuro.

Foglie a ventaglio

Per avere un’idea riguardo alla maturazione dei fiori di cannabis può essere molto utile anche esaminare le foglie a ventaglio della pianta.

In particolare i coltivatori prestano attenzione al colore: se le foglie stanno ingiallendo significa che gran parte del loro nutrimento sta andando ai fiori, giunti ormai a maturazione.

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Per concludere

Per valutare lo stadio di maturazione dei fiori e ottenere dei raccolti di qualità, i canapicoltori hanno imparato a esaminare i messaggi delle piante e nei paragrafi precedenti ti abbiamo spiegato come.

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