Cosa fare se i semi non germinano: 3 consigli pratici

Cosa fare se i semi di cannabis non germinano

Ecco che cosa fare se i tuoi semi non germinano.

I semi di cannabis sono dei veri e propri organismi viventi e, in quanto tali, sono suscettibili a tanti fattori ambientali, come la luce, l’umidità e la temperatura. Se ti stai chiedendo cosa fare se i semi non germinano, forse hai bisogno di una rinfrescata su ciò che dice la legge italiana a riguardo.

La vendita e il possesso delle semenze è totalmente legale nel nostro Paese, in quanto non contengono alcuna traccia di THC. Qualora i semi di canapa germinassero però, darebbero vita ad una pianta capace di produrre infiorescenze con un alto tasso di tetraidrocannabinolo, trasformando il tuo pollice verde in un illecito amministrativo.

I semi di marijuana che puoi acquistare online negli shop come Sensory Seeds, sono prettamente da collezione e possono essere utilizzati per scopi che non prevedono la germinazione, come l’uso collezionistico. Tuttavia, in altri Paesi la coltivazione dei semi di canapa è legale per un utilizzo personale, come ad esempio accade in alcune città della Spagna.

Vediamo ora 3 consigli pratici per tutelare la salute dei semi da far germogliare (laddove sia consentita la coltivazione casalinga della canapa).

1) Quali sono i semi che non germogliano? Ecco come puoi riconoscerli prima di cadere in fallo.

quali sono i semi che non germogliano

Le cause di una mancata germinazione dei semi di marijuana sono numerose e non è sempre facile riconoscerne la causa: esistono tuttavia dei segnali che possono farti individuare quegli esemplari che probabilmente daranno dei problemi. La conservazione impropria è una di queste e può essere alla base dell’inattività delle tue semenze, che non germinano perché risultano effettivamente già morte.

Ciò può accadere nel caso in cui tu abbia acquistato i tuoi semi di cannabis da siti poco affidabili che svendono gli articoli vecchi spacciandoli per prodotti scontati. I semi che non germogliano possono aver cambiato colore ed essere diventati notevolmente più scuri oppure presentare una patina bianca sull’estremità arrotondata; oltretutto, se apri il seme, noterai che l’embrione è diventato molle.

Per tale motivo ti consigliamo di controllare sempre lo stato di salute dei semi appena ti capitano tra le mani, soprattutto se sei solito comprare i tuoi semi di cannabis online. In questo caso, dovresti rivolgerti esclusivamente a shop affidabili come Sensory Seeds, che ti garantiscono il buono stato di salute dei prodotti della propria vetrina.

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2) Vuoi provare a far germogliare un seme vecchio? Ecco cosa puoi fare.

Se ti è capitato tra le mani un seme di marijuana palesemente vecchio o hai provato a piantarlo e non è successo un bel niente, puoi provare a fare un tentativo disperato per risolvere la situazione. Ci sono 4 modi in cui potresti procedere e sono i seguenti:

  1. Mettere i semi in ammollo con acqua potenziata
  2. Sfregamento del guscio del seme (scarificazione)
  3. Recidere la giunzione che chiude il seme (rafe)
  4. Sezionare il seme

Il primo tentativo da fare tra questi è senza dubbio quello di immergere i semi di cannabis non germogliati in un contenitore con acqua gassata o, meglio ancora, arricchita con acido fulvico o booster di coltivazione. Mantieni la soluzione ad una temperatura di 20°-22° e al riparo dalla luce per 12 ore: in questo modo potresti riuscire a far penetrare l’umidità nel guscio disidratato e dare l’input di partenza all’embrione, ma stai attento a non superare le 24 ore di ammollo.

Se dopo questo tentativo il seme non da segni di vita, puoi passare alla scarificazione del guscio, ovvero la sua abrasione per creare delle scanalature che agevolino il passaggio dell’umidità fino all’embrione. Inserisci della carta vetrata dentro un contenitore, fissala con del nastro adesivo e mettici dentro i semi di cannabis: dopo aver chiuso il coperchio, “shakera” il contenitore per uno o due minuti e poi riprova ad immergere i semi nell’acqua per qualche ora.

Ancora nulla? Prendi un coltello con una lama liscia affilata e falla scorrere lungo il cordolo di giunzione delle due metà del guscio del seme, fino a rimuoverlo: un rafe molto spesso può creare difficoltà all’apertura del seme per far uscire la radichetta. Se i primi 3 tentativi non hanno portato risultati, fai asciugare il seme, procedi al sezionamento del guscio con un bisturi sterile lungo la scanalatura sotto il rafe e prova a farlo germinare.

Se nemmeno così sei riuscito a vincere la battaglia, sarai purtroppo costretto a dare i semi in pasto ai tuoi pappagallini…

cosa fare con i semi che non germinano

3) Tutto quello che devi fare per non causare tu stesso la mancata germinazione dei semi di cannabis.

Le cause che portano un seme di canapa a non germinare sono numerose, tra cui l’infezione da funghi. Questo tipo di muffe possono attaccare i tuoi semi nelle seguenti casistiche:

  • Terreno di scarsa qualità
  • Eccesso di umidità
  • Innaffiatura troppo abbondante
  • PH inappropriato
  • Scarsa ventilazione
  • Temperature troppo basse

Le linee guida per la conservazione dei semi prima della messa a dimora sono molto rigide:

  • Temperatura di 6°- 8°
  • Umidità tra il 20% e il 30%
  • Mantenimento al buio
  • Evitare l’ossigenazione
  • Mantenere la stabilità dei parametri precedenti

Qualora seguissi in modo maldestro queste indicazioni, potresti incappare nel problema di cui parlato finora. Oltretutto, se i metodi estremi per raggiungere la germinazione non hanno avuto successo, potrai constatare l’infezione da funghi dall’aspetto liquido e giallastro dell’embrione.

Altri problemi possono derivare dall’utilizzo di acqua del rubinetto carica di cloro (meglio lasciarlo evaporare 24 ore prima dell’utilizzo) o dalla rottura del guscio del seme a causa della pressione, a cui devi sempre stare molto attento.

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Considerazioni finali sui semi di marijuana non germogliati.

Una scarsa germinazione non è sempre colpa tua, in quanto possono esserci fattori esterni che la rendono difficoltosa o, talvolta, impossibile. In alcuni casi il terriccio utilizzato può esser stato vettore di funghi oppure la sua tipologia non era quella adatta, altre volte la colpa è imputabile ad un misuratore di conducibilità malfunzionante o calibrato male.

Cadere in una mancata germinazione a volte è pressoché inevitabile: in alcune circostanze molto improbabili, potresti non aver sbagliato niente ma i tuoi semi non germoglieranno lo stesso.

Per fare un breve riepilogo, i semi di cannabis che non germogliano possono essere difettosi per cause esterne o per una cattiva gestione nella loro conservazione: se i semi non germogliano subito, puoi provare ad utilizzare le tecniche che abbiamo citato in questo articolo e sperare che funzionino.

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