Semi femminizzati autofiorenti: ecco ciò che devi sapere per scegliere quelli giusti per te

Semi femminizzati autofiorenti

Caratteristiche e informazioni utili sui semi femminizzati autofiorenti.

I semi femminizzati autofiorenti, chiamati anche solo semi autofiorenti, sono semi di cannabis che presentano delle caratteristiche molto particolari. Tra queste, le più rinomate sono sicuramente l’altissima probabilità di generare piantine di marijuana di sesso femminile e la rapidità di crescita e fioritura delle piantine stesse.

Oggi vogliamo parlarti nei dettagli di questi prodotti, spiegandoti quale sia il significato del termine “semi autofiorenti e quali sono i loro vantaggi, ricordandoti però che questo approfondimento è a titolo esclusivamente informativo.

Non ti consigliamo di farli germogliare (commetteresti un reato amministrativo o penale in base alla situazione) ma puoi acquistarli come semi di cannabis da collezione.

Detto ciò, andiamo dritti al punto: nei prossimi paragrafi trovi tutto ciò che dovresti sapere sui semi femminizati autofiorenti!

semi autofiorenti significato

Qual è il significato di semi autofiorenti femminizzati?

Prima di parlarti del significato di semi autofiorenti femminizzati, dobbiamo spiegarti cosa sono i semi femminizzati, tralasciando per un momento la dicitura “autofiorenti”.

I semi di marijuana possono essere di numerose tipologie, ma se ci concentriamo sul sesso delle future piantine di marijuana possiamo suddividerli in semi regolari e semi femminizzati. Un seme di cannabis regolare ha il 50/50 delle possibilità di dar vita a una piantina di genere femminile o maschile, mentre un seme femminizzato ha oltre il 90% delle possibilità di generare una pianta di cannabis femmina.

Come forse saprai, la quasi totalità dei coltivatori di marijuana ambiscono a ottenere piantine di genere femminile in quanto sono le uniche che fioriscono e che producono grandi quantità di cannabinoidi come il THC e il CBD. Le piante maschili, invece, presentano delle sacche di polline capaci di fecondare le infiorescenze delle piante femminili. In questo caso le piantine femmine interrompono la fioritura e la produzione di cannabinoidi per sviluppare i semi di marijuana.

Questo è un avvenimento di solito nefasto per i coltivatori: per questo motivo hanno deciso di trattare ormonalmente le piante di cannabis affinché dessero vita ai semi femminizzati, i quali hanno altissime probabilità di generare piantine femmine.

Tornando a noi, i semi femminizzati autofiorenti nascono dall’incrocio tra una varietà di Cannabis Indica o Sativa femminilizzata e una varietà di Cannabis Ruderalis. Una delle peculiarità delle Ruderalis, e dunque delle autofiorenti, è la fioritura automatica: le piante producono fiori in base all’età e non a seconda delle quantità di luce e buio ricevute.

Introdotte queste informazioni, possiamo spiegarti in maniera chiara e comprensibile tutte le qualità dei semi autofiorenti femminizzati.

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Caratteristiche uniche dei semi femminizzati autofiorenti.

I semi di cannabis online su Sensoryseeds, prodotti dalla prestigiosa Banca dei Semi BSF Seeds, sono tutti femminizzati, compresi quelli autofiorenti. Di conseguenza ogni varietà di semi autofiorenti BSF presenta le seguenti caratteristiche:

  • Hanno oltre il 90% delle possibilità di generare piante di cannabis femminili.
  • Le piante di genere femminile nate da semi autofiorenti producono automaticamente le loro infiorescenze, sia che ricevano molte ore di luce sia che ne ricevano pochissime. La fioritura di queste piante dipende dalla loro età, al contrario delle piante di cannabis stagionali che fioriscono solo quando ricevono 12 ore di luce e 12 ore di buio al giorno. C’è da dire, comunque, che cicli di 24/24 ore di luce, 20 ore di luce/4 di buio o 18 ore di luce/ 6 di buio garantiscono una resa ottimale delle piantine automatiche.
  • I fiori delle autofiorenti femminizzate sono ricchi di THC e, di solito, si sviluppano entro 6 settimane dalla germinazione dei semi. I coltivatori possono quindi raccogliere i fiori entro 11 settimane. Esistono inoltre delle varietà di autofiorenti velocissime, chiamate femminizzate fast flowering, pronte per la raccolta dei semi dopo al massimo 6 o 7 settimane.
  • Le piante autofiorenti sono di piccole dimensioni, come le Ruderalis, e si dice siano molto resistenti ai parassiti, alle muffe e agli sbalzi di temperatura. In ogni caso, meglio trattarle bene e non rischiare di compromettere il raccolto!
semi autofiorenti femminizzati indoor alta resa

Da queste piantine derivano vantaggi e svantaggi dei semi autofiorenti femminizzati.

Semi femminizzati autofiorenti: pro e contro.

Questi semi di cannabis presentano sia dei vantaggi che degli svantaggi che riguardano in particolare le esigenze del singolo coltivatore.

Vantaggi dei semi femminizzati autofiorenti

  • Hanno altissime probabilità di generare piantine di cannabis di genere femminile.
  • Le piante nate da questi semi presentano una crescita e una fioritura velocissime.
  • Non è importante quante ore di luce e di buio ricevano le piantine: fioriranno comunque in base alla loro età.
  • I tempi di fioritura sono brevissimi, dunque i coltivatori possono raccogliere i bud di cannabis autofiorente dopo poche settimane dal loro sviluppo.
  • Le piante nate da questi semi presentano un’altezza decisamente contenuta (di solito non raggiungono il metro) e sono comodissime per la coltivazione Indoor.
  • Le varietà autofiorenti resistono bene alle basse temperature, agli infestanti e alle muffe, dunque si prestano anche per la coltivazione Outdoor o Greenhouse.
  • Lo sviluppo di queste piante è così rapido che i coltivatori possono ottenere numerosi raccolti durante l’anno.

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Svantaggi dei semi di cannabis autofiorenti femminizzati

  • Affinché le piante nate da questi semi producano un eccellente raccolto, devono ricevere molte ore di luce e poche di buio (ad esempio 24/24 ore di luce, 18/6 di luce e buio o 20/4 di luce e buio). Questa particolarità potrebbe comportare numerosi costi per il coltivatore. Se ricevono meno ore di luce rispetto a quelle indicate, le piante fioriscono comunque ma non garantiscono un buon raccolto.
  • Per via della bassa statura delle piante, il raccolto delle varietà autofiorenti è inferiore rispetto a quello delle piante esclusivamente femminizzate.
  • La crescita delle piante autofiorenti è così veloce che, se rovinate e sofferenti, non hanno il tempo di riprendersi. Ad esempio i travasi sono sconsigliatissimi.

Ora conosci tutto sui semi autofiorenti femminizzati e sulle piante che possono generare! Allora non aspettare oltre: acquista subito i tuoi semi autofiorenti da collezione, anche semi fast, su Sensoryseeds. Ti aspettiamo!