Il tempo di germinazione dei semi: ciò che devi conoscere per evitare cattive sorprese.

tempi germinazione semi ecco come funziona

Con un sempre maggiore interesse verso i semi di Cannabis e le modalità che permettono di ottenere raccolti abbondanti e, al contempo, di qualità, abbiamo deciso di creare una guida relativa alla germinazione ricca di nozioni utili per chi si dedica all’arte di coltivare.

I semi di marijuana sono degli organismi viventi e, pertanto, richiedono la giusta cura se si vuole portare a termine il processo di coltivazione nel migliore dei modi.

A prescindere dalla varietà di semi acquistata, di cui si ha un’ampia scelta sul nostro shop SensorySeeds.it, consigliamo ai principianti di seguire attentamente i processi e le tempistiche che indicheremo per assicurarsi di ottenere il massimo dai propri semi.

LEGGI ANCHE: Semi autofiorenti outdoor: quando sceglierli e perché vengono utilizzati?

Germinazione: cos’è? Quanto tempo richiede?

Prima di poter ottenere un raccolto, è naturale che i semi piantati vivano uno sviluppo che li conduca a germogliare.

La germinazione non è altro che la fase primaria alla quale si sottopone un seme in modo che nasca una pianta. Per far sì che la germinazione avvenga, bisogna assicurarsi, prima di tutto, che si stiano per piantare semi di cannabis qualità, freschi e dai colori scuri, questo perché hanno maggiori possibilità di fornire raccolti non danneggiati.

regole per i temi di germinazione nei semi

Questa fase richiede dei controlli fondamentali per portare a termine la coltivazione. Più specificamente, il coltivatore dovrà prestare attenzione all’umidità, alla temperatura media e all’ossigeno.

Per quanto riguarda le tempistiche, queste variano in base alla specie di semi selezionata. Generalmente, se il processo avviene correttamente e si rispettano le temperature corrette, i tempi richiesti variano dai 2 ai 4 giorni.

Come procedere alla germinazione dei semi

Così come per la conservazione delle sementi di cannabis, anche per la germinazione c’è bisogno di rispettare i giusti livelli di umidità, l’esposizione alla luce solare e le temperature per concludere correttamente la prima fase del ciclo vitale della pianta.

La prima condizione che consentirà ai semi di germinare è una temperatura favorevole e questa varia tra i 22 e i 25 gradi, temperatura perfetta per far schiudere il seme. 

Anche l’umidità è fondamentale: dovrebbe avere un livello compreso tra l’80% e il 100%, poiché assorbendo l’acqua, il seme aumenta il proprio volume e si schiude. Di conseguenza, si avrà un germoglio. In realtà, il terreno dovrà essere tenuto umido ma mai bagnato, poiché un eccesso di acqua condurrebbe ad una mancanza di ossigeno.

Per quanto riguarda la luce, è bene che quando i semi iniziano a germogliare vengano esposti alla luce per almeno 18 ore (si raccomanda un maggiore controllo se si opta per coltivazioni indoor). Se si seguono correttamente tali procedure, anche i meno esperti dovrebbero avere poche difficoltà a nella fase di germinazione.

Noi di SensorySeeds.it lavoriamo da sempre per offrire un’accurata selezione di semi di cannabis di qualità e a prezzi modici. Visita il nostro shop per scoprire i semi disponibili, già predisposti per una perfetta germinazione in vista di piante sane e produttive.

Modalità di germinazione

Esistono differenti metodi da poter seguire per giungere ad una corretta germinazione dei propri semi. Prima di tutto, tra quelli più frequenti, menzioniamo la tecnica del bicchiere d’acqua. In questo caso, il tempo richiesto per lo sviluppo del seme varia dai 3 ai 5 giorni

Bisogna riempire, per metà, un bicchiere di acqua dalla temperatura di 22 gradi e, quando il seme mostrerà le prime radici, si collocheranno in piccole buche scavate nel terreno.

Risulta importante non eccedere con le quantità di acqua e assicurarsi che l’ambiente sia umido, ma non bagnato. Durante la fase di crescita, la piantina necessita di circa 18 ore di luce al giorno per svilupparsi correttamente. 

Potrebbe essere un metodo poco efficiente rispetto agli altri, ma sicuramente è uno tra i più semplici da eseguire se si è ancora poco esperti.

Si ha anche la semplice possibilità di piantare i semi nel terreno. Soluzione sicura poiché così il coltivatore evita di sottoporre le sementi a cambi di temperatura e di spostarle quando sono ancora fragili. Bisogna creare un foro nel terreno poco profondo da mantenere sempre umido e, infine, posizionarvi il seme. 

Se si ricrea l’ambiente ideale, già dopo i primi 4, massimo 10 giorni, si vedranno spuntare i primi germogli. Non bisogna dimenticare che, una volta cresciuti, i germogli dovranno essere spostati in un vaso più grande, così da poter completare la fioritura della pianta.

Successivamente, si assisterà alla fase vegetativa, processo in cui la pianta crescerà, fin quando non arriverà il momento più atteso: quello del raccolto.

LEGGI ANCHE: Semi autofiorenti outdoor veloci: 5 cose da conoscere per evitare spiacevoli sorprese

In conclusione

Rispettare le tempistiche e le condizioni ambientali richieste dai semi di Cannabis acquistati è fondamentale per ottenere i risultati sperati. Consigliamo nuovamente di verificare che l’acquisto fatto sia di qualità, con sementi regolarmente certificate e non trattate con additivi o sostanze chimiche. Prodotti simili sono presenti nel nostro e-commerce che ti consigliamo di visitare.

Noi di Sensory Seeds prestiamo particolare attenzione alle richieste dei nostri clienti, cercando di fornirgli tutte le risposte necessarie per far sì che beneficino pienamente dei semi acquistati presso di noi. 

Con consegne in giornata e possibilità di richieste in forma anonima, Sensory Seeds cerca di soddisfare, in tutto e per tutto, le necessità della clientela.