Come piantare correttamente i semi di maria legale in serra

piantare semi di maria

Modificato il: 30/05/2023

Ecco come piantare i semi di marijuana light in serra (Greenhouse).

I semi di cannabis la cui coltivazione è legale in Italia sono i semi di Cannabis Sativa light, che generano piante a bassissimo contenuto di THC (inferiore allo 0,6%) e, in genere, ad alto contenuto di CBD.

La coltura di queste piante è possibile da gennaio 2017 grazie alla legge 242/2016. Tale legge autorizza gli agricoltori a coltivare Cannabis Sativa proveniente da semi certificati solo per determinati fini. Ecco di seguito quali:

  • Coltivazione e trasformazione della canapa.
  • Produzione di semilavorati di canapa destinati all’industria.
  • Ricerca scientifica e didattica.
  • Promozione dei benefici della coltivazione di canapa sull’economia e sull’ambiente.
  • Produzione di cosmetici, prodotti alimentari e materie prime biodegradabili destinate alle industrie.
  • Realizzazione di lavori di bioingegneria e bonifica dei terreni.

Detto ciò, devi sapere che gran parte degli agricoltori decide di piantare i semi di maria legale in serra e quindi avviare la coltivazione Greenhouse. In questo modo le piante sono estremamente controllate, al riparo dalle intemperie e con cicli di luce e buio ottimali.

Vuoi imparare a coltivare semi di cannabis Greenhouse? Allora ecco tutte le dritte per farlo al meglio.

 

Piantare semi di maria legale in serra.

semi di maria come piantarli

Coltivare canapa con il metodo Greenhouse ti permette di piantare una grande quantità di semi di marijuana e controllare in maniera ottimale la tua coltura. In questo modo otterrai piante rigogliose e fiori con un elevato contenuto di cannabinoidi (nel caso della cannabis legale, il CBD è il cannabinoide che prevale tra tutti).

I semi di canapa coltivati Greenhouse, ma anche Indoor e Outdoor, e le conseguenti piante attraversano diverse fasi di crescita:

  • Germinazione. Il germoglio ha bisogno da 1 a 7 giorni per crescere.
  • Plantula. La piccola piantina con le prime foglie attraversa uno stadio di circa 2 settimane.
  • Fase vegetativa. In questo caso, a meno che non si proceda con una coltivazione aeroponica o idroponica, è necessario trapiantare la piantina di marijuana in vaso o nel terreno.
  • Fioritura, certa esclusivamente se si usano semi di canapa autofiorenti e/o femminizzati.

Se si utilizzano semi di cannabis regolari si ha il 50/50 delle possibilità di ottenere piante femminili e maschili.

Se utilizzi semi femminizzati non autofiorenti dovrai piantarli in primavera; in questo caso la cannabis fiorirà tra la fine dell’estate e l’autunno, in quanto la fioritura è stagionale. In genere questa fase inizia dopo circa 5 mesi dalla germinazione dei semi.

Se pianti semi autofiorenti femminizzati non devi preoccuparti delle stagioni. Le piante fioriscono dopo poche settimane dalla germinazione (in genere 6) e i fiori sono maturi in meno di 10 settimane.

Tutte le varietà hanno bisogno di condizioni di luce specifiche per crescere e produrre al meglio.

Leggi anche: 3 motivi per preferire i semi di marijuana femmina a quelli maschili

Semi di canapa Greenhouse e regolazione della luce in serra.

Quando la luce naturale è poca o quando coltivi in inverno, dovresti regolare e monitorare la luce in modo che le piante la ricevano per 18 ore durante lo stadio vegetativo.

Durante la fioritura le piante stagionali hanno bisogno di 12 ore di buio e 12 di luce al fine di avviare la fioritura. Le piante autofiorenti producono fiori a prescindere dalle ore di luce e buio ricevute, ma si sviluppano meglio se ricevono dalle 16 alle 24 ore di luce giornaliere.

Per le ore di buio potresti utilizzare delle tende oscuranti. Inoltre sembra che i coltivatori si stiano orientando verso l’utilizzo delle luci a LED, che consentono di ricreare le condizioni adeguate per la fioritura e allo stesso tempo risparmiare.

Se coltivi in primavera o in estate non avrai bisogno di utilizzare luci artificiali se non durante le prime fasi di crescita delle piante di canapa legale.

Oltre che alle quantità di luce e buio, dovrai stare attento anche ai parassiti.

coltivazione semi di cannabis e parassiti

Coltivazione di canapa legale Greenhouse e controllo dei parassiti

Una cosa è certa: utilizzare pesticidi per eliminare i parassiti della cannabis significa che il consumatore finale verrà in contatto con queste sostanze. Per questo motivo è indispensabile che i coltivatori utilizzino pesticidi naturali adatti alle coltivazioni biologiche.

Stesso procedimento per i fertilizzanti: è necessario prediligere quelli naturali e scartare nettamente quelli chimici.

Inoltre che coltivazione sostenibile sarebbe se si trattano le piante con sostanze chimiche?

Leggi anche: 5 miti sui semi di canapa sativa

Condizioni climatiche per la coltivazione di semi di canapa in serra

Tendenzialmente gli agricoltori di canapa utilizzano sistemi di ventilazione naturale a controllo manuale o automatico. In questo modo possono gestire al meglio le condizioni climatiche all’interno della serra, consentendo all’ossigeno di entrare nella serra in maniera regolare e all’anidride carbonica di uscire.

Il sistema di ventilazione è indispensabile anche per il controllo della temperatura e dell’umidità all’interno della serra.

Ad esempio le plantule hanno bisogno del 70% di umidità per crescere al meglio e di temperature comprese tra i 20 e i 25ºC. Durante la fase vegetativa, invece, sarebbe perfetto mantenere un’umidità relativa del 50% e di una temperatura compresa tra i 20 e i 24ºC circa.

La fase di fioritura è fondamentale: in questo periodo l’ambiente deve mantenere un’umidità compresa tra il 40 e il 50% e temperature tra i 20 e i 28ºC. Presi tutti questi accorgimenti, le tue piante cresceranno sicuramente in maniera ottimale!