Guano di pipistrello: cos’è e quali sono i vantaggi del suo utilizzo

Guano di pipistrello e semi di cannabis

Il guano di pipistrello è un concime naturale ricco di nutrienti per le tue piante.

Chi vive in un Paese in cui si possono piantare i semi di cannabis (ahimè, non Italia) lo sa bene: il guano di pipistrello è il miglior fertilizzante naturale per la cannabis ma anche per tutte le piante, di qualsiasi tipologia. Dunque se vivi in uno Stato in cui puoi coltivare marijuana hai il via libera: usa pure il guano di pipistrello per le tue piantine.



Se invece vivi in Italia puoi usarlo tranquillamente per qualsiasi altra pianta: si tratta di un toccasana in particolare per le piante da orto, che grazie a questo concime hanno una resa eccellente!

Sei curioso di sapere cosa sia il guano di pipistrello, come prepararlo e come utilizzarlo al meglio? Allora leggi l’articolo e scoprirai tutto a riguardo!

Che cos’è il guano di pipistrello e a cosa serve?

guano di pipistrello cos'è

Il guano di pipistrello è esattamente lo sterco di questo animale. Sì, hai capito bene: feci di pipistrello e guano sono la stessa identica cosa. Una volta finito di storcere il naso puoi realizzare che non ci sia niente di meglio per fertilizzare il terreno delle tue piante e addirittura il tuo prato (se ne possiedi uno)!

Questo prodotto si ottiene solamente dai pipistrelli che si nutrono di frutta e insetti e – al contrario di ciò che potresti pensare – è praticamente inodore. Si tratta di uno dei migliori concimi per le colture poiché è ricchissimo di nutrienti, ad azione rapida e può essere introdotto nel terreno prima della semina o durante la crescita delle piante.

Il guano arricchisce il terreno, favorisce la crescita delle piantine e migliora il drenaggio e la consistenza della terra. È un concime che favorisce la crescita di piante sane, verdi e rigogliose. Può essere usato come fungicida naturale e impedisce il proliferare dei nematodi, pericolosi parassiti del terreno che compromettono lo sviluppo dei vegetali.

Leggi anche: I 3 migliori semi di marijuana con THC alto

Perché usare il guano di pipistrello per concimare le piante

Il guano di pipistrello è un concime altamente nutriente e molto concentrato. Di conseguenza puoi utilizzarlo in quantità più basse rispetto agli altri fertilizzanti e ottenere una coltura in piena salute. Inoltre questo concime naturale è un fungicida, un nematocida e migliora nettamente la composizione del terreno, contribuendo alla rigenerazione dello stesso.

Per non parlare del fatto che si tratti di un compost organico, al 100% naturale: se il tuo scopo è coltivare prodotti biologici, allora il guano è ciò che fa perfettamente al caso tuo.

Vediamo ora delle sostanze nutritive contenute in questo fantastico fertilizzante.

La composizione del guano di pipistrello

Come ti abbiamo anticipato, il guano di pipistrello è ricco di sostanze nutritive che favoriscono la crescita e la resistenza delle piante. Nello specifico, questo concime naturale contiene:

  • sali minerali, tra cui il calcio,
  • ossalato di ammonio,
  • urato di ammonio,
  • fosfati naturali,
  • NPK (azoto, fosforo e potassio), fondamentali per la salute delle piante.

In base all’alimentazione dei pipistrelli che lo producono, nel guano si possono trovare diverse concentrazioni di NPK (azoto, fosforo e potassio), anche se la più comune è 10-3-1. Ciò significa che, di solito, il guano contiene:

  • 10% di azoto (N)
  • 3% di fosforo (P)
  • 1% di potassio (K)

È proprio l’alta concentrazione di azoto che favorisce una crescita rapida e lo sviluppo di piantine di un bel colore verde brillante. Il fosforo, invece, favorisce la crescita di radici e la fioritura, mentre il potassio favorisce un buono stato di salute generale della pianta.

Alcune tipologia di guano, invece, presentano maggiori quantità di fosforo (il 10%) e dunque una concentrazione NPK del 3-10-1. Si pensa che i pipistrelli insettivori tendano a produrre percentuali di azoto elevate, e che invece i frugivori (che si nutrono di frutta e pochi altri vegetali) producano un guano ad alto contenuto di fosforo.

Ti stai chiedendo come utilizzare al meglio questo fertilizzante? È presto detto.

Come usare il guano di pipistrello per concimare la tua piantagione

guano di pipistrello per piante

Puoi lavorare il guano di pipistrello, fresco o essiccato, direttamente insieme al terriccio oppure trasformarlo in un tè (ebbene sì) e aggiungerlo all’acqua delle piante. Solitamente le percentuali idonee al terreno sono indicate nella confezione in base alla tipologia del prodotto e alla concentrazione di nutrienti.

Ad esempio, per quanto riguarda il guano fossilizzato in polvere ad altro contenuto di fosforo, le modalità di utilizzo sono di solito le seguenti:

  • per l’agricoltura intensiva, la floricoltura e gli orti si consigliano dai 30 ai 100 gr per mq di terreno da unire all’acqua di irrigazione (possibilmente ogni 2 o 3 mesi e durante l’inizio delle mezze stagioni ),
  • coltivazione in vaso: 20 gr di guano in polvere in 1 litro d’acqua ogni 2 o 3 mesi,
  • arbusti in vaso: per vasi da 30 litri sono necessari 100 gr di guano da unire al terriccio o spargere sulla terra intorno al fusto,
  • prato: puoi unire il guano al terreno prima della semina oppure diluirlo in acqua. Di solito si usa 1 kg di fertilizzante ogni 10 mq di terreno.

Attenzione: le percentuali possono variare in base alla concentrazione dei nutrienti e alla tipologia di guano (fresco o secco).

Leggi anche: Top 5 delle migliori banche dei semi di cannabis

In conclusione

Il guano di pipistrello è, insieme al vermicompost, uno dei migliori fertilizzanti naturali. È ricco di nutrienti, altamente concentrato e facile da utilizzare; basta unirlo al terreno di coltura, spargerlo sulla terra intorno alle piante o usarlo periodicamente insieme all’acqua di irrigazione e il gioco è fatto.

Ti consigliamo di usarlo per qualsiasi tipologia di coltivazione, anche per i semi di marijuana qualora tu viva in un Paese in cui è consentito piantarli!

Ricordati, però, che in Italia è possibile solamente collezionare semi di cannabis: portarli a germinazione va contro la legge. Allora cosa aspetti? Acquista subito i tuoi semi autofiorenti, semi femminizzati e semi fast flowering su Sensory Seeds e vedrai che non smetterai più di collezionarli!