Coltivazione dei semi Greenhouse: i pro e i contro per la cannabis

coltivare semi greenhouse

Scopri vantaggi e svantaggi di coltivare i semi di marijuana in serra (metodo Greenhouse)

Negli ultimi anni il mercato della cannabis si è sviluppato a dismisura.

La canapa viene coltivata per essere utilizzata nel settore industriale, per essere studiata e sfruttata nel settore farmaceutico e anche per realizzare tanti prodotti per uso personale.

È proprio per questo che la coltivazione dei semi Greenhouse, ossia in serra, ha preso il sopravvento: si tratta di un metodo che sta a metà strada tra l’indoor e l’outdoor e che permette di monitorare la crescita delle piante, mantenendo allo stesso tempo una crescita abbastanza naturale.

Ma la coltivazione greenhouse ha solo dei lati positivi?

Oppure questo metodo nasconde qualche problema?

Ecco tutto ciò che dovresti sapere sulla coltivazione dei semi di cannabis in serra.

coltivazione dei semi Greenhouse

Coltivazione Greenhouse: in cosa consiste?

Se tantissimi canapicoltori decidono di piantare i semi di marijuana in serra, e quindi con il metodo Greenhouse, i motivi sono tanti, ma possono essere sintetizzati principalmente nel fatto che le piante crescono al riparo dalle intemperie e che è possibile mantenere i cicli di luce naturali.

Come anticipato prima, infatti, la tecnica Greenhouse è una specie di sintesi tra i punti di forza della tecnica outdoor e di quella indoor.

Optando per semi veloci in indoor le piante vengono riscaldate e illuminate esclusivamente con metodi artificiali (abbastanza costosi), ma il lato positivo è che si può coltivare qualsiasi genetica di marijuana indipendentemente dal periodo dell’anno. Inoltre, le piante non sono esposte alle improvvise intemperie.

Optando per l’outdoor, invece, le piante crescono grazie alla luce del sole e questo consente ai canapicoltori di risparmiare e di ottenere prodotti decisamente di qualità. Di contro, le piante sono esposte a vento, pioggia, gelate o calore improvvisi e i cicli di luce e buio non possono essere regolati.

La coltivazione Greenhouse, sostanzialmente, permette di proteggere le piante grazie alle pareti delle serre ma anche di godere dell’aria aperta e della luce e del calore del sole.

Per chiarire ancora meglio le caratteristiche di questa tipologia di coltivazione, vogliamo partire da alcuni concetti base.

Come probabilmente già saprai, durante la coltivazione della cannabis le piante attraversano diverse fasi di crescita, che possono essere sintetizzate in quattro punti:

  • germinazione: dura mediamente fino a sette giorni;
  • sviluppo della plantula: dopo la nascita dei cotiledoni la pianta assorbe nutrimento per sviluppare le nuove foglie per circa due settimane;
  • fase vegetativa: quando la pianta possiede già diverse foglie, inizia la fase di sviluppo vera e propria, che ha durata variabile in base alla genetica dei semi di cannabis scelti;
  • fioritura: si tratta del periodo in cui la cannabis matura e fiorisce.

Ognuna di queste fasi prevede diversi cicli di luce e buio ma, a seconda che si scelga di utilizzare semi autofiorenti, semi femminizzati o semi fast flowering, i tempi e le modalità di coltura in ognuno di questi periodi possono cambiare.

Scegliendo di coltivare in Greenhouse semi autofiorenti, per esempio, i canapicoltori non si dovranno preoccupare dei cambiamenti climatici delle stagioni, perché le piante fioriranno automaticamente dopo qualche settimana dalla germinazione, indipendentemente dai cicli di luce e buio.

Piantando semi stagionali in serra, invece, è importante fare attenzione al periodo più adatto per la semina. Inoltre, a seconda della stagione, potrebbe essere necessario integrare la luce solare o oscurare la serra con dei teli coprenti o con altri sistemi, e le tempistiche per arrivare alla fioritura possono variare.

Naturalmente, proprio come nella tecnica indoor e in quella outdoor, anche coltivare i semi Greenhouse ha sia pro che contro.

Te ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Leggi anche: Vendita di semi da collezione: ecco dove comprarli

Pro e contro della coltivazione greenhouse della canapa

Sul fatto che le coltivazioni in serra possano essere vantaggiose per una vasta serie di motivi non ci sono dubbi, e anche nel caso della coltivazione della canapa i lati positivi non mancano.

Ma, più precisamente, quali sono i pro e i contro della coltivazione della canapa Greenhouse?

Ecco una breve sintesi.

coltivazione greenhouse della cannabis

I ‘pro’ della coltivazione Greenhouse

In un certo senso la coltivazione di semi femminizzati Greenhouse racchiude la maggior parte dei lati positivi sia della coltivazione all’aperto sia della coltivazione al chiuso.

Grazie alle pareti delle serre, infatti, come nelle colture indoor, è possibile proteggere le piante dagli sbalzi climatici e da altre aggressioni esterne. Il fatto che le pareti delle serre siano trasparenti e che all’occorrenza si possano aprire, invece, permette alle piante di poter godere della luce e del calore del sole, proprio come avviene nelle colture outdoor.

I ‘contro’ della coltivazione Greenhouse

A dirla tutta, la coltivazione Greenhouse non ha delle vere e proprie controindicazioni.

Una cosa che si può evidenziare, però, è il fatto che per riuscire a sfruttarla al meglio i canapicoltori devono attuare le giuste strategie per proteggere le piante dall’attacco di eventuali parassiti. La coltivazione in serra, infatti, protegge le piante dagli sbalzi atmosferici, ma dal punto di vista degli attacchi parassitari, virali e batterici non permette di ottenere lo stesso grado di protezione garantito dai sistemi indoor.

Leggi anche: Quali sono i migliori semi da collezione autofiorenti?

Per concludere

Come abbiamo visto, nel mondo della coltivazione Greenhouse i vantaggi superano di gran lunga gli svantaggi.

È per questo che in un periodo in cui la canapa è super richiesta questo sistema va alla grande, sia se i canapicoltori decidono di coltivare semi di autofiorenti nane sia se optano per semi femminizzati e di qualsiasi altra genetica.

Dopo questo breve approfondimento a scopo informativo, ricordandoti che in Italia coltivare cannabis non è legale, ti invitiamo a visitare il nostro store Sensoryseeds, dove potrai trovare le migliori genetiche di semi di cannabis da collezione.

Scegli quelle che preferisci e ricevile comodamente a casa in tempi rapidissimi.

Ti aspettiamo!