Miele di canapa: ancora in tanti cercano un prodotto che non esiste

Miele di canapa

Ecco perché il miele di canapa sativa non si può ottenere

Di prodotti aromatizzati, ormai, ne sono pieni gli scaffali di tutti i market. Tuttavia, capita spesso di imbattersi in prodotti etichettati come qualcosa che non sono. Un esempio? Il latte di soia, prodotto consumato da tantissime persone. Peccato che il nome corretto sia ‘bevanda alla soia’, almeno finché questa pianta non acquisterà lo status di pianta mammifera e potrà essere munta. Ecco, un errore simile viene commesso quando si parla di miele di canapa.

In questo articolo scoprirai perché questo tipo di miele non esiste e non può essere prodotto, e scoprirai qual è la differenza tra miele e preparato alimentare.

Ricetta del miele alla canapa

Miele di canapa: un prodotto richiesto ma inesistente

Nonostante sul web sia possibile imbattersi in alcuni siti che parlano di pseudo addestratori di api e in eCommerce che vendono miele alla canapa, è bene che tu sappia da subito che questo prodotto è tecnicamente impossibile da ottenere. La ragione è semplice: il miele viene prodotto dalle api grazie alla loro capacità di trasformare il nettare, ma la pianta della cannabis non produce nettare.

Sì, è vero: i secreti vegetali della canapa possono essere presenti in un miele di fiori, ma questo non basta per poter definire un prodotto con il nome di ‘miele di canapa’. A chiarire questo aspetto c’è un documento ufficiale dell’Unione Europea, ovvero la direttiva CEE del 1974 che descrive il miele con la seguente definizione: “prodotto alimentare che le api domestiche producono dal nettare dei fiori o dalle secrezioni provenienti da parti vive di piante o che si trovano sulle stesse, che esse bottinano, trasformano, combinano con sostanze specifiche proprie, immagazzinano e lasciano maturare nei favi dell’alveare”.

Beh, però alcune tracce di canapa possono essere presenti nel miele di fiori. Questo non basta per poter chiamare un prodotto con tali caratteristiche ‘miele di canapa’?

Ebbene, non basta! Facciamo chiarezza al riguardo.

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Miele di canapa, no. Preparato alimentare alla canapa, forse

Come ben saprai, le api svolazzano per i campi alla ricerca del nettare e si allontanano dall’alveare anche di qualche chilometro. Pertanto, tra pollini e altre tracce di secreti vegetali, delle impurità possono essere trasportate fino all’alveare insieme al nettare ed essere presenti nel miele. Si tratta, in ogni caso, di quantità insignificanti.

Probabilmente, questo lo sa anche il cittadino francese diventato famoso con il soprannome di Nicolas Trainerbees (Nicola allenatore di api) che sostiene di aver trovato il modo per addestrare le api a produrre il miele di canapa. Questo simpatico signore si definisce l’inventore del Cannahoney, un miele prodotto grazie alla sua capacità di ‘istruire’ le api a raccogliere la resina della canapa e portarla nell’alveare.

Ok, mettiamo pure che ci sia riuscito, magari spruzzando un composto zuccherino sui fiori di canapa per attirare le api. Peccato che dalla resina le api ricavino la propoli, non il miele! Dunque, anche in questo caso, la resina della cannabis non verrebbe usata per il miele ma per sigillare l’alveare. E le tracce riscontrabili nel prodotto finito non sono sufficienti a definire quel composto con la denominazione di ‘miele di canapa’.

Al massimo, si potrebbe definire un preparato alimentare alla canapa. Infatti, tra miele e preparato alimentare esiste una separazione piuttosto netta. Nel momento in cui al miele viene aggiunto un aroma o qualsiasi altro componente estraneo alla sua preparazione, non può essere venduto come miele ma solo come preparato alimentare. Insomma, per farla breve, il miele di canapa non esiste; dunque non fidarti di chi ti propone un prodotto del genere facendotelo pagare a peso d’oro.

Il miele di canapa sativa non esiste

Ricetta per realizzare un miele di canapa (pardon, preparato alimentare)

Se vuoi un preparato alimentare che combini il sapore e le proprietà del miele con quelle della canapa, puoi farlo tranquillamente in casa. Tieni presente, però, che nei derivati della cannabis possono essere presenti ingenti quantità di THC, sostanza psicotropa che può dare effetti diversi da persona a persona. Dunque, se vuoi procedere alla sua preparazione, prendi in considerazione la tua tolleranza ai cannabinoidi e ricorda che questi, in Italia, sono illegali.

Cosa ti occorre per realizzare un preparato alimentare a base di miele e canapa? Naturalmente un barattolo di miele, della tintura di cannabis, un recipiente adatto alla cottura a bagnomaria e una pentola. Una volta stabilito il dosaggio di tintura (diciamo una dose per ogni cucchiaio di miele), occorre miscelare i due componenti nel contenitore. Dopodiché si porta in ebollizione l’acqua nella pentola e si posiziona il contenitore con il composto al suo interno. In seguito si procede alla cottura a bagnomaria mescolando di tanto in tanto per distribuire la tintura in maniera omogenea.

Una volta terminata la cottura, si lascia raffreddare il prodotto e lo si conserva in un contenitore ermetico.

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In conclusione

Se hai la passione per la cannabis, è possibile che tu sia interessato ai tanti derivati di questa pianta. Oggi, però, hai scoperto che il miele non può essere considerato tale. Tuttavia, anche se i fiori di canapa non producono nettare, tanti altri prodotti a uso alimentare possono essere realizzati da questa pianta, specialmente dai semi.

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