Come funzionano i coffee shop a Barcellona? Ecco come si può consumare marijuana in Spagna

i coffee shop a barcellona

Modificato il: 30/05/2023

Dove si può fumare a Barcellona? Nei Cannabis Social Club!

Quando si pensa alla Spagna, in particolare a Barcellona, ci si immagina un Paese liberale e dalla mentalità aperta. Beh, il senso di leggerezza e allegria che si respira nella capitale della Catalogna è sicuramente uno dei suoi aspetti caratteristici. Questo anche perché, oltre alle Ramblas, alla Barceloneta, al Parc Güell e alla Sagrada Familia, non mancano le possibilità di vivere esperienze che in altri Paesi sarebbero off-limits.

 

Già, stiamo parlando proprio del consumo di marijuana. In questo articolo ti parleremo di alcuni aspetti inerenti al possesso e all’assunzione dei prodotti derivanti dalla coltivazione dei semi di cannabis a Barcellona e ti spiegheremo come sono organizzati i suoi coffee shop.

Coffee shop a Barcellona

In Spagna è legale fumare marijuana? Cosa devi sapere prima di consumare cannabis a Barcellona

Anche se in Spagna c’è una maggiore tolleranza nei confronti della cannabis rispetto all’Italia, prima di trasferirti qui o di visitarla da turista, faresti bene a conoscere alcuni aspetti legali che spesso vengono fraintesi.

Tanto per cominciare, anche se in Spagna il consumo di marijuana è stato depenalizzato, non è possibile assumerla nei luoghi pubblici ma solo in casa o nei coffee shop. Non solo: il possesso fuori dalle mura domestiche e dai club privati in cui è permesso fumare è considerato un reato passibile di sanzione pecuniaria. Attenzione: stiamo parlando di possesso per uso personale! Ciò significa che se verrai colto in possesso di un quantitativo di cannabis inferiore a 50 grammi, potresti subire una multa ma non verresti accusato di spaccio.

Abbiamo usato il condizionale perché nel Paese iberico il possesso entro tali limiti è considerato ‘discreto’ e la decisione di applicare sanzioni o meno può variare in base ai casi; in particolare, se la marijuana che possiedi non è impacchettata e certificata dal produttore, è più facile che le forze dell’ordine ti multino. Insomma, l’approccio degli spagnoli al consumo di maria per uso personale è più tollerante rispetto all’Italia, ma questo non significa che non si debbano rispettare delle regole.

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Come si entra nei coffee shop a Barcellona e come sono organizzati

Finché si fuma dentro la propria abitazione, a Barcellona non c’è ragione di preoccuparsi. Ma nella perla catalana, come abbiamo anticipato, è possibile fumare marijuana anche in luoghi riservati appositamente a questo genere di attività. Questi posti vengono chiamati ‘coffee shop’ per la loro affinità con i locali di Amsterdam in cui turisti e cittadini della capitale olandese si dilettano nella sperimentazione di vari tipi di erba. Tuttavia, a Barcellona questi luoghi sono conosciuti come ‘Cannabis Social Club‘, e al loro interno è possibile consumare cannabis liberamente.

Questi posti sono stati autorizzati dal governo per contrastare lo spaccio e dare la possibilità alle persone di consumare prodotti di qualità certificata. C’è un aspetto, però, che devi assolutamente conoscere: i Cannabis Social Club non sono locali pubblici in cui si acquista marijuana, bensì dei circoli privati in cui l’accesso è riservato solamente ai soci.

Di fatto, al loro interno non avviene alcuna compravendita di cannabis (dopotutto, questa attività in Spagna è giuridicamente illegale). La loro organizzazione è basata sul fatto che i soci, a fronte di una quota di iscrizione, godono della possibilità di riunirsi con altri appassionati di marijuana per condividere un’esperienza (in Spagna si parla di consumo compartido, che significa consumo in compagnia).

L’iscrizione a uno di questi club è aperta a tutti, sia cittadini locali sia turisti, purché abbiano compiuto la maggiore età, che in Spagna è di 21 anni.

Come iscriversi a un social club di Barcellona

Le differenze tra i coffee shop di Barcellona e quelli di Amsterdam

Se sai già come funzionano i coffee shop di Amsterdam, leggendo il paragrafo precedente avrai avuto modo di capire che a Barcellona le cose vanno diversamente. Se, al contrario, non hai la più pallida idea di come siano organizzati i locali di questo tipo nella capitale dei Paesi Bassi e vuoi conoscere le principali differenze tra le due città, ora scoprirai quali sono.

Ad Amsterdam, i coffee shop costituiscono un’attrazione turistica da diversi decenni e la città ne è letteralmente invasa. Questo implica il fatto che chiunque bazzichi per le strade e per i canali di Amsterdam è libero di entrare in un hashish bar in qualsiasi momento, scegliere la qualità di erba che preferisce e sedersi a fumare, magari integrando la sua fumata con un drink e una pietanza a base di canapa. A Barcellona, invece, i social club non possono esporre insegne né pubblicizzare la loro attività. Pertanto, individuarli dall’esterno è pressoché impossibile e per trovarli dovrai informarti circa la loro ubicazione. Inoltre – lo abbiamo già detto – l’ingresso non è libero e per entrare dovrai iscriverti come socio, cosa che però puoi fare solamente se un club o un suo membro ti forniscono un invito.

Un’altra caratteristica che differenzia le due città è che mentre nei coffee shop di Amsterdam paghi per quello che consumi, nel Cannabis Social Club versi la tua quota e ricevi una determinata quantità di erba (precedentemente concordata in base ai servizi di cui vuoi usufruire) con dei limiti giornalieri, mensili e annuali. Un aspetto in comune, però, c’è: in entrambi i casi dovrai consumare la marijuana esclusivamente all’interno del locale, nel pieno rispetto degli altri avventori.

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In conclusione

Come hai avuto modo di scoprire, in Spagna (nella fattispecie, a Barcellona) c’è un livello di tolleranza decisamente maggiore rispetto all’Italia nei confronti dell’uso della marijuana a scopo ricreativo. Nel nostro Paese, tuttavia, nonostante la coltivazione e il consumo della cannabis siano illegali, è possibile acquistare semi di marijuana certificati presso rivenditori autorizzati come Sensoryseeds, leader nella vendita online di semi femminizzati, semi autofiorenti e semi fast flowering.

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