Semi di marijuana nel mangime per uccelli: ecco cosa dice la legge italiana a riguardo.

semi di marijuana nel mangime per uccelli

Tra i migliori mangimi per uccelli ci sono i semi di canapa per pappagalli, galline, canarini e molti altri animali. Scopriamo le caratteristiche di questi semi.

In Italia, uno degli argomenti più dibattuti negli ultimi anni è stata la canapa industriale e i relativi prodotti da essa derivati. Tra questi, troviamo fibre, fiori, olii ma anche semi di cannabis che, attenzione, si tratta di cannabis light e non ad alto contenuto di THC.

Cosa si può fare con questi semi? Non coltivarli, bensì mangiarli! Per esempio, è molto comune trovare semi di marijuana nel mangime per uccelli, ma anche semi di canapa destinati all’uomo, proprio tra gli scaffali dei supermercati.

Nel corso di questo articolo scoprirai le caratteristiche delle semenze di cannabis per gli uccelli, i benefici di questo mangime molto particolare e la differenza tra semi di marijuana regolari e semi di canapa light.

Hai trovato semi di canapa nel mangime dei pappagalli o dei canarini? Non ti preoccupare: è tutta salute!

semi di canapa nel mangime dei pappagalli

I semi di canapa sono prodotti pregiati altamente benefici per l’organismo umano e animale. Sono nutrienti, ricchi di oli, proteine e carboidrati.

Contengono inoltre minerali, vitamine, acidi grassi, amminoacidi essenziali e fibre, tanto da essere considerati un superfood ideale per gli uccelli. In particolare è perfetto per i volatili che richiedono particolari attenzioni, come i pappagalli, i cardellini e, perché no, anche le galline e altre specie avicole.

Oltre a rappresentare un superalimento, che fornisce agli animali le sostanze indispensabili per poter godere di buona salute, i semi sono l’alimento più comune e naturale per gran parte degli uccelli.

I volatili ingeriscono in maniera spontanea i semi. Il becco di moltissime specie di uccelli è fatto appositamente per rompere gusci, semi e altri prodotti dalla consistenza dura, tanto che anche i pulli (ovvero i giovani uccelli) possono nutrirsi di semi di cannabis.

Ma i semi di canapa per cardellini, galline e altri animali possono dare effetti psicotropi?

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I semi di canapa per galline, pappagalli e altri volatili non sono psicotropi. Ecco perché.

Di per sé, il seme di cannabis non è un prodotto psicotropo: sono i fiori della pianta di canapa che producono THC, CBD e altri cannabinoidi, non i semi.

Più precisamente, i semi potrebbero contenere THC ma in quantità modestissime e impercettibili dal nostro organismo. Quantità nettamente inferiori allo 0.

Inoltre la legge italiana impone dei limiti ben precisi per quanto riguarda le percentuali di THC presenti nei prodotti alimentari, compresi quelli per volatili e altri animali. Le quantità di tetraidrocannabinolo nei semi di cannabis possono essere al massimo di 2 mg/kg per i semi di canapa (che corrispondono allo 0,0002 % di THC).

Ricordandoti che piantare semi di cannabis in casa è proibito, a meno che non siano certificati, fatturati e iscritti al Registro Europeo delle Sementi, coltivare i semi di canapa per pappagalli ti porterà a ottenere una pianta di canapa light, a bassissimo contenuto di THC.

Oltre a compiere un’azione proibita dalla legge, non avresti neanche la soddisfazione di ottenere dei fiori ricchi di cannabinoidi.

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Quali sono i semi di canapa legali in Italia?

In Italia è possibile coltivare esclusivamente semi di canapa iscritti al Registro Europeo delle Sementi, come le varietà Futura, Felinia e molte altre ancora. Bisogna inoltre conservare i cartellini e la ricevuta/fattura per almeno 1 anno dall’acquisto e avviare coltivazioni destinate alla produzione di:

  • Prodotti alimentari e cosmetici realizzati nel pieno rispetto delle discipline dei rispettivi settori.
  • Materiale volto alla fitodepurazione per la bonifica di siti inquinati.
  • Colture destinate ad attività didattiche, dimostrative e di ricerca da parte di istituti pubblici e privati.
  • Semilavorati (fibra, canapulo, polveri, cippato, oli o carburanti) per forniture alle industrie e alle attività artigianali di diversi settori.
  • Prodotti destinati alla pratica del sovescio.
  • Materiale organico dedicato ai lavori di bioingegneria o prodotti utili per la bioedilizia.
  • Coltivazioni destinate al florovivaismo.

I mangimi per uccelli sono dunque semi di canapa iscritti al registro europeo delle semenze e prodotti secondo le norme del settore alimentare.

legge sui semi di canapa per uccelli

Nel nostro Paese è inoltre possibile vendere e acquistare semi di marijuana che possono (potenzialmente) generare delle piantine con fiori ad alto contenuto di THC, come i semi di cannabis autofiorenti, i semi femminizzati e i semi veloci in vendita su Sensory Seeds.

Cosa si può fare con questi prodotti?

Devi sapere che coltivare semi di marijuana è assolutamente proibito in Italia (si tratta di un reato penale o amministrativo in base ai casi). Si possono però collezionare, tanto che i semi di cannabis da collezione stanno diventando sempre più richiesti nel territorio italiano.

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