Come si fa germogliare un seme di cannabis: i 3 vantaggi della germinazione nel cotone.

Come si fa germogliare un seme di cannabis: i 3 vantaggi della germinazione nel cotone.

Nessuna discussione accademica sui tanti metodi esistenti. Qui vi raccontiamo come si fa germogliare un seme di cannabis ottenendo i migliori risultati possibili.

Nei semi è contenuta la vita, una bozza, ma pur sempre una vita!

Esistono metodi più efficaci ed altri meno per far germogliare semi di cannabis, dipende da tanti fattori. Sicuramente ogni metodo ha i suoi vantaggi, la cosa essenziale è capire esattamente come fare per raggiungere il proprio obiettivo.

Sapere come si fa germogliare un seme di cannabis, vuol dire che avendone cura, quegli abbozzi di vita potrebbero diventare piante, magari autofiorenti nane o una delle mille altre varietà… chissà!

Noi del blog di Sensoryseeds, ci teniamo sempre a ricordare ai lettori che in Italia non è permesso dalla legge portare a germinazione i semi di marijuana. Qui da noi, i semi di marijuana online vengono venduti solo a scopo di collezionismo.

Nei paesi in cui è consentito coltivare, comunque, ai produttori non importa che siano semi fast flowering, semi autofiorenti o semi femminizzati: devono essere semplicemente semi di qualità, come i bsf seeds.

Poi si applicherà qualche trucchetto per assicurarsi di ottenere il meglio dal proprio lavoro e quindi entrano in gioco i vantaggi della germinazione nel cotone. Con il metodo giusto anche un principiante può riuscire durante i primi tentativi.

pianta di cannabis

Come si fa germogliare un seme di cannabis utilizzando batuffoli di cotone

Passiamo subito a parlare delle varie fasi. I diversi step aiuteranno a capire, non solo come si fa germogliare un seme di cannabis, ma anche quali strategie adottare per ottenere una pianta sana e robusta.

I vantaggi del metodo del cotone sono: massima semplicità, risparmio economico e garanzia di raggiungere il miglior risultato.

Le uniche cose di cui si ha bisogno sono:

  • Batuffoli di cotone
  • Due piatti da cucina
  • Uno spruzzino nebulizzatore
  • Semi di qualità

I batuffoli di cotone mantengono i semi umidi, ma anche protetti e queste sono le caratteristiche più importanti per un metodo che deve garantire la germinazione. 

Per qualsiasi tipo di semi, siano essi semi veloci bsf, semi autofiorenti nane o altri fastflowering strains, il discorso è lo stesso.

Leggi anche: Come nascono e si ottengono i semi di cannabis femminizzati

Utilizzando tovaglioli o fazzoletti si corre un rischio maggiore di buttare via ogni cosa. Ma vediamo il procedimento:

  • Innanzitutto, bisogna prendere un paio di quei batuffoli e mettere qualche seme tra loro.
  • Poi è necessario inumidirli con lo spruzzino nebulizzatore che si usa per le piante. Non devono essere completamente imbevuti d’acqua, per questo si consiglia di nebulizzare.
  • I batuffoli vanno posizionati tra due piatti, oppure si può utilizzare una ciotola capovolgendola, la plastica è sempre meglio evitarla.
  • Bisogna fare in modo che la temperatura sia costante, intorno ai 20° (Celsius), ma non è affatto consigliabile lasciare i semi su davanzali e balconi.
  • Nel giro di 4-5 giorni i semi dovrebbero cominciare ad aprirsi e potrebbe apparire una mini-radice.

Come promesso un metodo super easy e applicabile da chiunque. Vantaggioso anche a livello economico, visti i pochi strumenti di cui si ha bisogno per attuarlo.

Inoltre, la garanzia di germinazione di questo metodo (sempre a patto che si usino semi di qualità) permette di risparmiare quei soldi che altrimenti bisognerebbe nuovamente investire.

mano con cotone

Alcuni consigli per favorire la germinazione dei semi di cannabis

Questo metodo è uno dei più comuni. Anche nei primi anni di scuola le maestre fanno fare ai bambini l’esperimento della germinazione con il cotone.

La cosa più importante è utilizzare lo stesso cotone dei batuffoli che si producono per uso cosmetico, perché è grazie a quel materiale che i semi mantengono il giusto livello di umidità. Quello corretto per la germinazione.

Ma quando si procede alla fase successiva? Solo quando la dimensione del prezioso embrione sarà di 3-5 mm. In ogni caso meglio non lasciare che le radici crescano troppo.

Una volta compreso come si fa germogliare un seme di cannabis e dopo aver attuato le giuste procedure, bisogna provvedere all’ambiente in cui il seme verrà coltivato. L’ambiente che si offre al seme per crescere ha un ruolo determinante.

Prima di spostare i semi nel terreno, per prenderli dalla loro “culla” sarebbe bene munirsi di pinzette: i germogli sono delicati.

Quindi, visto che i semi si possono danneggiare facilmente e le radici sono fragili, evitando errori maldestri (come quello di aggrovigliare le radici o farli cadere chissà dove) si può procedere nel trasporto verso il terreno.

Leggi anche: Quanto durano i semi di cannabis senza perdere le loro proprietà

Se è chiaro come si fa germogliare un seme di cannabis: il gioco è fatto!

Semi di cannabis naturali, semi fast, semi femminizzati bsf e tanti altri prodotti dello shop online Sensory seeds, sono prodotti da collezione di alta qualità. 

Tanti semi cannabis online si trovano con facilità, ma non tutti possono garantire ai collezionisti prodotti che si conserveranno per lungo tempo e nel migliore dei modi, se riposti correttamente nel luogo più adatto.

Lo shop di Sensory seed collabora con la Bsf, una delle migliori banche di semi per gli appassionati collezionisti.

A coloro che potranno testare legalmente il metodo, invece, auguriamo: buona germinazione!