Malattie della cannabis: cause, soluzioni, come prevenirle e curarle

Malattie della cannabis

Le più comuni malattie della cannabis, come riconoscerle e i rimedi ideali per ognuna delle patologie.

I nuovi ceppi di cannabis, specialmente quelli nati da semi autofiorenti, sono molto resistenti perché frutto dell’incrocio tra le migliori genetiche. Eppure non dobbiamo dimenticarci che la marijuana è pur sempre una pianta e non è immune dalle più comuni malattie!

In questo approfondimento ti parleremo proprio delle malattie della cannabis, spiegandoti come i coltivatori riescono a diagnosticarle tempestivamente e come possono curarle al meglio in modo da non perdere o compromettere il raccolto.

Ricorda, però, che in Italia non è permesso coltivare cannabis, tanto che i semi di marijuana si possono acquistare con il solo obiettivo di farne collezione!

Devi quindi intendere questo articolo al solo scopo informativo, a meno che tu non risieda in un Paese in cui è concesso piantare semi di cannabis per una coltivazione a uso personale.

E adesso, torniamo a noi.

Le principali malattie della cannabis

Individuare nell’immediato una pianta di cannabis malata non è una procedura molto semplice, perché spesso capita di confondere i segni di una carenza o un eccesso di nutrienti oppure di un pH errato con i sintomi di una malattia.

Ad esempio, la cannabis con foglie gialle potrebbe essere il sintomo di una carenza o un eccesso di fertilizzante nella canapa, di un pH sbagliato o di annaffiature troppo abbondanti. Eppure è anche il sintomo di alcune delle patologie più comuni!

Insomma, coltivare cannabis è sempre un terno al lotto e risulta quasi impossibile portare avanti una coltivazione perfetta. Nonostante ciò, è possibile riconoscere i segni di sofferenza della pianta e provarle tutte per risolvere problematiche o malattie.

coltivatore che analizza cannabis per verificare malattie

Nello specifico, ecco le 5 patologie che si sviluppano con frequenza nelle piante di marijuana:

  • Oidio della canapa, detto anche mal bianco
  • Botrite, detta anche muffa grigia
  • Septoriosi fogliare
  • Fusarium
  • Virus del mosaico del tabacco (TMV), che evidentemente colpisce altre piante oltre il tabacco…

Vediamo, di seguito, i sintomi e le cure di queste malattie della cannabis.

Oidio della canapa: sintomi e cure.

L’oidio è una delle più comuni malattie fungine che colpisce non solo la cannabis ma numerose altre piante, in particolare quelle agricole.

Sintomi dell’oidio della cannabis

  • macchie bianche sulle foglie di canapa
  • polvere che si sparge dalle macchie verso l’intera pianta, attaccando anche i fiori (i quali devono essere scartati)
  • marciume delle cime, che non riescono ad arrivare a maturazione

Possibili cause

  • eccessiva umidità
  • piante troppo vicine tra loro
  • terreno già infetto

Prevenzione

Utilizzo di fungicidi naturali come i seguenti:

  • Propoli
  • Equisteto
  • Trichoderma harzianum

Rimedi

  • Oidioprot, fungicida dedicato all’oidio
  • Ionizzatore per evitare la diffusione delle spore

Leggi anche: Metodo Scrog (Screen of Green): vantaggi ineguagliabili di questa tecnica di coltivazione.

Botrite, una delle più comuni malattie della cannabis

La borite (Botrytis cinerea), conosciuta anche muffa grigia della canapa, è una malattia fungina che capisce tutta la pianta e si diffonde rapidamente all’intera coltivazione.

Sintomi della botrite della canapa

  • muffa grigia che colpisce ogni parte della pianta, dalle radici ai fiori, dalle foglie ai semi
  • le parti colpite seccano diventando marroni e sgretolandosi al tatto
  • si diffonde nel giro di poche ore

Possibili cause

Spore latenti nel terreno o portate dal vento. La diffusione delle spore è favorita da una combo di alte temperature + umidità.

Prevenzione

Fungicidi naturali da somministrare preventivamente alle piante:

  • Propoli
  • Equisteto

Rimedi

Non ci sono rimedi per l’epidemia già in corso. È però opportuno:

  • eliminare tempestivamente le piante colpite dalla muffa grigia
  • sterilizzare gli strumenti utilizzati
  • arieggiare la stanza e utilizzare uno ionizzatore

Septoriosi fogliare: la malattia delle macchie gialle sulle foglie di cannabis.

La septoriosi della cannabis è una micosi che nasce da un fungo chiamato septoria lycopersici.

Sintomi della Septoriosi fogliare

  • Macchie gialle sulle foglie delle piante, di forma circolare (il colore può virare anche al bianco o al marrone)
  • Se trascurate, le lesioni diventano simili a bitorzoli
  • Le foglie colpite seccano e cadono

Possibili cause

Spore di septoria latenti nel terreno o trasportate dal vento, la cui diffusione è favorita da:

  • umidità
  • carenza di azoto nelle piante
  • piante eccessivamente vicine tra loro

Prevenzione

  • fungicidi naturali da somministrare preventivamente
  • controllo regolare del pH e del livello di nutrienti nel terreno

Rimedi

Anche in questo caso, non ci sono rimedi per la micosi già in corso. È però consigliabile:

  • spruzzare fungicidi sulle piante non ancora colpite
  • eliminare e distruggere le foglie colpite dalla malattia e anche quelle cadute
  • disinfettare gli strumenti utilizzati per curare le piante
  • apportare fungicida anche al terreno

Fusarium della cannabis: malattia fungina molto pericolosa per la piantagione

Quando il fungo detto fusarium oxysporum si annida nel terreno e colpisce le radici delle piante di marijuana, impedendo loro di assorbire acqua e nutrienti e portando la piantagione a una moria generale.

Sintomi del Fusarium

  • piante che crescono a stento o molto lentamente
  • foglie appassite e gialle
  • radici e fusti sofferenti
  • apparato radicale tendente al colore rosso
  • muffa rosata, arancione o biancastra sulla parte esterna del fusto
  • fusto rigonfio che tende a rompersi, con necrosi in alcuni punti

Ecco un video che mostra tali sintomi nei minimi dettagli:

Possibili cause

Presenza latente delle spore di Fusarium nel terreno.

Prevenzione

  • piantare i semi femminizzati, autofiorenti e fast flowering in vaso, senza trasferire le piantine nel suolo
  • monitorare e regolare costantemente il pH del terreno
  • apportare fungicidi naturali al terreno

Rimedi

Non esistono rimedi per il fusarium. È però opportuno:

  • distruggere le piante infette
  • spruzzare fungicidi sulle piante non ancora colpite dalla malattia
  • non riutilizzare il terreno infetto
  • inoculare il terreno con funghi micorrizici (benefici per la pianta)

Leggi anche: Marijuana & overdose: qual è la verità?

Virus del mosaico del tabacco (TMV), che colpisce anche le piante di cannabis

Questa malattia tipica del tabacco colpisce anche altre piante tra cui, per l’appunto, la marijuana.

Sintomi del Virus del mosaico del tabacco

  • foglie accartocciate e incurvate verso il basso
  • macchie gialle a chiazze, simili a un mosaico
  • bordi delle foglie secchi
  • sviluppo stentato della pianta
  • fiori piccoli e anemici

Possibili cause

  • terreno già infetto
  • semi provenienti da parte infette e dunque portatori del virus
  • afidi che passano da una pianta infetta a una sana

Prevenzione

  • trattamento con antiparassitari naturali per evitare la diffusione degli afidi

Rimedi

Nessuno. È però importante eliminare immediatamente le piante infette. Essendo un virus da contatto, si diffonde principalmente in questo modo.

In conclusione

Ora sai come i coltivatori riconoscono le principali malattie delle piante di cannabis, come possono prevenirle e (quando possibile) come le trattano per evitare di rovinare l’intera piantagione.

Come ti abbiamo anticipato, questo articolo ha il solo scopo informativo, dunque ti sconsigliamo di utilizzarlo per avviare una piantagione di cannabis!

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