Semi autofiorenti XXL: vantaggi e caratteristiche

Vantaggi e caratteristiche dei semi autofiorenti XXL

Modificato il: 08/05/2024

Tra le varietà di semi di cannabis da poter acquistare, quelle autofiorenti sono di certo tra le più richieste. I motivi di tale scelta possono essere chiaramente comprensibili: si tratta di semi che fioriscono senza tener conto del fotoperiodo, così da ottenere raccolti abbondanti in tempistiche brevi.

In più, potrebbe essere un’opzione valida se si è poco esperti e non si sa bene come regolare i cicli di esposizione alla luce solare, l’umidità e le temperature adatte ad una corretta crescita delle piante. Con un’ibridazione tra le specie Indica o Sativa e la Ruderalis, le ricerche hanno condotto alla varietà autofiorente: semplice da tenere sotto controllo e che garantisce raccolti di qualità.

Sul nostro shop di SensorySeeds è possibile scegliere tra una vasta gamma di semi di marijuana femminizzati: prodotti accuratamente selezionati per garantire il meglio ai nostri clienti.

 

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Semi autofiorenti XXL: cosa sono?

Quando ci si riferisce a semi di Cannabis autofiorenti, si sta parlando di una varietà di marijuana ibrida che fiorisce da sola dalle 2 alle 4 settimane dalla coltivazione, come tipico della Ruderalis. Infatti, i semi autofiorenti derivano dall’incrocio tra piante di Indica o Sativa e Ruderalis, varietà tipica del Nord Europa, che richiede diverse ore di luce per crescere.

A differenza delle varietà più note, i semi autofiorenti necessitano di circa 18/24 ore di luce quotidiane.  È bene sapere che la loro crescita, però, non dipende dall’esposizione alla luce solare ricevuta. Si tratta di un vantaggio per chi vuole ottenere raccolti abbondanti ma in tempistiche brevi.

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Difatti, tale varietà è facilmente coltivabile sia indoor che outdoor, naturalmente prestando attenzione agli spazi richiesti dalla specie.  Quando si parla di semi autofiorenti XXL, ci si riferisce sempre a piante di Cannabis con tutti i vantaggi dell’ibridazione, ma da cui si otterranno anche piante più alte e con un periodo vitale più lungo.

Semi autofiorenti: vantaggi e svantaggi

Naturalmente, come ogni seme di Cannabis, anche quelli autofiorenti comportano vantaggi e svantaggi da dover considerare, soprattutto se ci si accinge a coltivare marijuana per la prima volta. Le sementi autofiorenti XXL possono essere raccolte già verso i 2/3 mesi dopo la coltivazione, facile e rapida. 

Se le temperature lo permettono, sarà possibile anche provvedere ad una coltivazione outdoor tutto l’anno: sono specie abbastanza resistenti a climi rigidi. In più, rispetto ai semi di Indica o Sativa, questi comportano meno possibilità di esporsi a parassiti o funghi.

Tra gli svantaggi, bisogna sapere che, non dipendendo dal fotoperiodo, tali sementi non possono essere conservate con lo scopo di generare una pianta madre. Per chi fosse interessato ai livelli dei cannabinoidi contenuti, si può dire che sia il THC che il CBD possono presentarsi in minor quantità rispetto alle altre varietà.

Bisogna prestare attenzione a non stressare troppo le piante in fase di crescita, poiché questo potrebbe compromettere l’intera riuscita finale del raccolto.

Noi di SensorySeeds ci occupiamo non solo di fornire semi di cannabis di qualità a prezzi di mercato competitivi, ma anche di informare i nostri clienti, così che possano avere una panoramica completa dei prodotti tra cui scegliere, quali vantaggi implicano e come conservarli.

Puoi consultare le nostre schede prodotto nel negozio online per conoscere le caratteristiche di tutti i semi venduti, ti forniamo anche indicazioni riguardo le quantità di cannabinoidi contenute in ciascuna varietà, anche per i semi autofiorenti XXL.

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Semi femminizzati e autofiorenti: differenze

In base alle diciture che classificano i semi da acquistare, si può conoscere la varietà di pianta che genereranno. Se si legge “REG”, si può subito capire che le piante saranno di entrambi i generi e, naturalmente, sono varietà fotoperiodiche.

Coloro, che acquistano semi “FEM”, otterranno piante femmine al 99,9%. Si tratta di una varietà creata appositamente per ottenere piante femmine dalle quali nascono i fiori. Anche in questo caso, si tratta di una varietà stagionale: principale differenza con i semi autofiorenti XXL.

La dicitura “AUTOREG” indica semi, maschi e femmine, che fioriscono a prescindere dal fotoperiodo e generano raccolti abbondanti in tempistiche abbastanza rapide.

Infine, è possibile anche acquistare sementi specifiche di cannabis autofiorenti femminizzate, dalla dicitura “AUTOFEM”. In questo caso, si tratta di semi dai quali nasceranno piante femmine, ma non sono stagionali e sempre semplici da coltivare.

Bisogna specificare che, a differenza delle varietà regolari, cioè stagionali, quelle autofiorenti hanno una resa minore.

Come si coltivano i semi autofiorenti XXL?

Se intendi acquistare semi di cannabis online dal nostro shop sul sito SensorySeeds.it potresti avere bisogno di qualche informazione su come coltivarli. Molti si chiedono se queste sementi siano adatte alla coltivazione outdoor, la risposta non può esser altro che positiva.

In effetti, i semi autofiorenti XXL richiedono un’esposizione alla luce molto più limitata rispetto alle varietà regolari. Dunque, basterà essere in un luogo dal clima temperato che presenta tempi favorevoli per circa 2 mesi. Coloro che invece vivono in zone fredde, non devono temere: i semi di marijuana autofiorenti hanno un’alta resistenza anche a temperature più rigide.

Servendosi degli strumenti adatti, come lampade a LED o HPS, anche le coltivazioni interne porteranno i loro frutti, regalando ai coltivatori raccolti soddisfacenti e di cui si conosce la provenienza.