Come coltivare i semi di canapa e dove è possibile farlo

Come coltivare i semi di canapa

Ecco come e dove si possono coltivare i semi di canapa.

I semi di cannabis, o semi di marijuana, sono dei prodotti molto in voga in quanto acquistabili online in maniera del tutto legale. Se ti stai chiedendo come coltivare i semi di canapa troverai risposta a questa domanda nel corso dell’articolo, ma prima vogliamo fare delle precisazioni.

In Italia puoi acquistare semi di cannabis online ma non puoi farli germogliare (a meno che non siano semi di cannabis light che puoi coltivare solo a scopi ben precisi). In altri Stati, invece, puoi coltivare qualsiasi tipologia di canapa: sia ad alto che a basso contenuto di THC; ecco di seguito dove:

  • Spagna
  • Austria (a uso terapeutico)
  • Repubblica Ceca
  • Cile
  • Giamaica
  • Canada
  • Lesotho (uso terapeutico)
  • Sri Lanka (uso terapeutico)
  • Diversi Stati USA, come il Colorado, Washington e la California
  • Sudafrica
  • Uruguay

In gran parte di questi Paesi è proibita la vendita ed possibile coltivare quantità limitate di cannabis a scopo personale e/o terapeutico, ma purtroppo per l’Italia dobbiamo ancora aspettare. Detto ciò, se vivi in uno di questi Stati sopracitati puoi procedere con le nostre indicazioni sulla coltivazione di semi di cannabis… Ma se vivi in Italia prendi i seguenti dati solo a scopo informativo, senza metterli in pratica!

Come coltivare i semi di canapa? Iniziamo col piantarli.

coltivare semi di canapa Outdoor o indoor

È possibile coltivare canapa Outdoor, Indoor o Greenhouse, che corrispondono alla coltivazione all’aperto, al chiuso (in casa) e in serra.

C’è un’importante differenza tra il piantare semi di cannabis autofiorenti e semi femminizzati: i semi autofiorenti sono perfetti per tutti e 3 i metodi di coltivazione, mentre per i semi femminizzati serve uno spazio molto grande in quanto le piante possono raggiungere i 4 metri di altezza. Quindi i semi di marijuana femminizzati potrebbero non essere adatti per la coltivazione Indoor.

Detto ciò, devi sapere che si può iniziare a seminare la canapa in semenzai protetti dal freddo già dalla fine di febbraio, mentre si può procedere con la semina diretta all’inizio della primavera. È importante che le temperature nel semenzaio si aggirino da un minimo di 20 a un massimo di 25ºC. Di notte le temperature non dovrebbero scendere più in basso dei 15ºC.

Le piantine nate dai semi autofiorenti non gradiscono i rinvasi: è indispensabile far germogliare i semi nello stesso terreno in cui cresceranno le piante. Le piante automatiche crescono in grande velocità (pensa che fioriscono dopo circa 4 settimane dalla germinazione!), dunque un rinvaso le traumatizzerebbe senza possibilità di ripresa.

Ti consigliamo di scegliere vasi di grandi dimensioni in modo da garantire alle radici abbastanza ossigeno e spazio: il vaso ideale ha una capienza che va dagli 11 ai 18 litri.

Leggi anche: Come seminare la marijuana nel miglior terreno possibile: 5 cose che non conosci del rapporto tra terreno e germinazione.

Tips & Tricks su irrigazione, luce e clima ideali per la coltivazione di canapa

La canapa è una pianta che richiede umidità e temperature adeguate, le quali devono variare in base alle diverse fasi di crescita della pianta:

  • Germinazione dei semi di marijuana: 90% di umidità relativa e temperatura ambientale di 20 o 25ºC.
  • Plantula: dal 70 al 90% di umidità relativa e temperature comprese tra i 22 e i 25%.
  • Fase vegetativa: 50% di umidità relativa e temperatura ambientale di 20ºC.
  • Fase di fioritura: dal 40 al 50% di umidità relativa e temperature comprese tra i 18 e i 26 ºC.

Leggi anche: Come coltivare i semi autofiorenti? I nostri consigli per una resa ineccepibile

È importante mantenere il livello di umidità costante soprattutto durante la nascita del germoglio, e il modo migliore per irrigare le piantine è il metodo di irrigazione goccia a goccia.

Per quanto riguarda le ore di luce, le piante di cannabis femminizzate (ma non autofiorenti) necessitano cicli di 12 ore di luce e 12 ore di buio per fiorire, mentre le autofiorenti hanno una resa migliore con cicli da 18/6, 20/4 o 24/24 di illuminazione.

Una pianta autofiorente fiorisce a prescindere dal fotoperiodo, ma un’ottima resa si raggiunge con elevate quantità di luce.

E a proposito di luce…

Coltivare la canapa con luce artificiale oppure no?

Coltivare canapa con luce artificiale

Le giuste quantità di luce sono indispensabili affinché la canapa fiorisca e ti dia un’ottima resa, dunque se scegli la coltivazione Indoor o Greenhouse devi considerare che probabilmente avrai bisogno di un sistema di illuminazione adeguato.

Come probabilmente saprai, senza luce non avviene la fotosintesi e le piante sono destinate a morire. Le luci maggiormente utilizzate negli ultimi tempi sono le luci HID (lampade a scarica ad alta intensità), che potresti trovare anche usate.

Le lampadine dovrebbero andare da 200 watt a 1000w in base alla grandezza della coltivazione.

Attenzione: di solito le luci a LED sono le migliori, ma i prezzi potrebbero essere fin troppo elevati. Valuta bene se investire o meno il denaro in questo senso.

Se invece coltivi Outdoor con un clima temperato durante la primavera e l’estate, non dovresti porti alcun problema per le luci artificiali.

Ora hai tutte le nozioni che ti servono per poter coltivare cannabis in un Paese che te lo permette o per avere una cultura maggiore a riguardo se vivi in Italia. Acquista subito i migliori semi autofiorenti, semi femminizzati o semi fast flowering su Sensory Seeds!